14/01/2023 21:05
Un Marsala autentico rullo compressore si prende con forza la
finale, guidata dalle giocate di Tendero e Bardan (che l’anno scorso ha vinto
la Coppa Italia in Puglia e ha sfiorato la coccarda nazionale perdendo nell’ultimo
atto contro il Bissuola, ndr). Il giovane Adrano non è riuscito a tenere testa
agli avversari che sin dalle prime battute del match hanno pigiato il piede
sull’acceleratore, finendo per chiudere il match già dopo i primi 20’ effettivi
di gioco (apprezzabilissima innovazione rispetto alla passata edizione!)
PRIMO TEMPO – Tremendo uno-due tra il terzo ed il quarto
minuto di gioco, con Tendero e Bardan che accentrandosi da sinistra, superano
altrettante volte l’incolpevole Longo. Serata di straordinari per l’estremo
difensore catanese che ha salvato la sua porta in più occasioni. Marsala però
on-fire, Tendero per Bardan ed il 3-0 è cosa fatta. Ma Adrano che reagisce e la
riapre ispirata da Finocchiaro e realizzando il 3-1 con Nicolosi al 7’. I gol che continuano a susseguirsi uno dopo l’altro
e, dopo il miracolo di Longo su Tendero, lo stesso ex Giorik Sedico confeziona
la ripartenza vincente con Bardan e firma il poker.
Marsala che gestisce agevolmente, Pizzo chiama all’ennesimo
intervento Longo e lo stesso si ripete su Tendero. Il capitano e uomo simbolo
dei trapanesi, pecca forse di egoismo (ci potrebbe stare sul 4-1…) andando in
percussione solitaria, in situazione di tre contro due. Si salva la difesa dell’Adrano
che però capitola poco più tardi con la sfortunata autorete di Cattaneo, su un’altra
folata della scatenata coppia Bardan-Tendero.
SECONDO TEMPO – La ripresa si apre esattamente come la prima
frazione, sempre sull’asse Bardan-Tendero che segnano una rete a testa,
arrivando entrambi alla tripletta personale in questa semifinale e chiudendo di
fatto la gara. Ritmi che infatti da qui in poi si abbassano vertiginosamente. Marsala
che gestisce una partita che ha ben poco da raccontare, ed anzi, Bardan e
Tendero vengono preservati andando in panchina. Capitan Pizzo cerca più volte
la gioia personale, ma trova sulla sua strada il bravo Longo e proprio Longo
figura, dal 13’, come quinto di movimento, nel disperato tentativo dell’Adrano
di riaprire il match. A 17’28’’ sul cronometro c’è gloria per Cutroneo e Verzì,
spunto del primo e assist per il secondo, puntuale nell’inserimento vincente
che rende meno amaro il passivo. Potrebbe farlo ulteriormente Sciacca, a un secondo dalla sirena, ma Pavon resta altissimo sul tiro libero dell'avversario e non si fa sorprendere dal tentativo di pallonetto.
Sarà dunque Mistral Carini-Marsala, una finale tra due squadre
del girone A. Gloria e onori per la vincitrice (impossibile stilare un
pronostico) che oltre alla Coppa Italia regionale, si qualificherà per la fase
nazionale della competizione dove affronterà la Blingink Soverato che una
settimana fa è stata incoronata regina di Calabria.
MARSALA-ADRANO (pt 5-1) 7-2
MARSALA: Cordaro, Pavon, Costigliola, Gonzalez, Patti, Pellegrino, Fodera,
Tendero, Pizzo, Bardan, Francisco Garcia, Giorgio. All. De Simone.
ADRANO: Longo, Nicolosi, Finocchiaro, Ricceri, Bonaccorsi, Cutruneo, Cattano,
Sciacca, Ranno, Musumeci, Verzì, Sciuto. All. Gervasi.
ARBITRI: Iacona di Ragusa e Modica di Caltanissetta. Crono: Portoghesi di
Catania.
MARCATORI: pt 3’ Tendero (M), 4’ Bardan (M), 6’ Bardan (M), 7’ Nicolosi (A), 10’
Tendero (M), 19’ aut. Cattaneo (M); st 3’ Bardan (M), 4’ Tendero (M)
NOTE: ammoniti Foderà (M), Costigliola (M), Nicolosi (A), Sciacca (A), Pizzo
(M).
fc