23/09/2025 18:05

Team Giorgione, Guidolin si presenta con tre gol: "La squadra mi ha fatto una buona impressione"

Parte bene la stagione del Team Giorgione che al debutto ufficiale nella seconda giornata del triangolare di Coppa Divisione valido come primo turno si è imposto per 5-3 in casa con il Vinumitaly Petrarca. Oltre ai gol di Degeneri e Moufaddal, a incidere sul match è stata la tripletta del solito Diego Guidolin che ha inaugurato al meglio la sua nuova avventura a Tombolo portandosi quindi a casa il pallone. Proprio in virtù del tris calato alla prima ufficiale in maglia Team Giorgione, abbiamo chiesto al grande bomber del futsal triveneto le sue impressioni del match e le sue sensazioni per questa nuova esperienza, approfondendo anche un particolare duello affrontato in campo...

- Diego, prima gara ufficiale e prima vittoria. Che impressione ti ha fatto questo Team Giorgione? Anche pensando a quanto fatto in preparazione

“Sì, prima gara ufficiale e prima vittoria, quindi l'impressione è buona perché quando quando si vince vuol dire che comunque qualcosa di buono l'abbiamo fatto. È vero che giocavamo contro un Petrarca con tanti under, ma nulla toglie a quanto fatto perché comunque hanno giovani di qualità e ci sono tre-quattro giocatori che fanno parte della prima squadra meritandolo e in campo si è visto. La squadra mi ha fatto una buona impressione perché comunque sono venute fuori belle giocate sebbene fosse la prima gara ufficiale e la seconda partita che disputavamo noi. Diciamo che nella fase difensiva fino alla trequarti campo ci sono già degli automatismi ereditati dall'anno scorso e siccome l'unico cambiamento sostanziale ha riguardato il reparto offensivo cioè il pivot, mancano ancora quegli automatismi che si trovano tra laterali e pivot, automatismi che si trovano solo giocando quindi le cose verranno fuori sicuramente”.

- Ti sei presentato ai tuoi tifosi come meglio sai fare: tre gol all'esordio ufficiale. Tu che sensazioni hai per questa stagione da un punto di vista personale? Sarà un'annata in cui dovrai gestirti un po' di più?

“Eh sì, prima partita e subito tre gol, è vero, ma sono stati tre gol abbastanza facili diciamo, perché il primo è stato una palla di nessuno in area su cui sono arrivato prima io, il secondo è stato un rigore e il terzo un tap-in facile sul secondo palo, quindi merito alle azioni costruite dai miei compagni. Sensazioni? A livello personale quest'anno fisicamente sto bene e gli stimoli sono alti perché comunque alla mia età non si sa mai quando potrebbe essere l'ultima stagione e per come sono fatto io, la mia carriera se la devo concludere, la devo concludere alla grande, quindi spingo sempre al massimo per poter far sempre di più. Una stagione in cui gestirmi…perché? Vorresti dire che sono vecchio? – chiede sorridendo Guido cogliendo la nostra “provocazione” - assolutamente no, la gestione non è una cosa che fa parte di me: sono uno che cerca di spingere sempre a mille anche negli allenamenti, pur tenendo conto che comunque il mio ‘mille’ di adesso non è quello di venti-venticinque anni fa”.

- Tornando al match di sabato, dall'altra parte del campo, tra i pali del Petrarca, c'era Pierluigi Scorzo, classe 2006. Non capita tutti i giorni di affrontare a questo livello un proprio cugino, per di più 25 anni più giovane. Com'è andato questo duello in famiglia?

“Incontrare Pierluigi è stata una gran bella emozione perché al di là del grado di parentela, tenendo presente che ovviamente quando ti trovi a giocare a certi livelli contro dei parenti è sempre una bella emozione, a spiccare sono proprio quei 25 anni di differenza che sono tanti e quindi a maggior ragione era una partita che sentivo parecchio. Comunque lui è un ragazzo giovane, un bravissimo portiere con ottime qualità e secondo me avrà la possibilità di togliersi tante soddisfazioni. La sera dopo la partita gli ho mandato un messaggio dicendogli di continuare a lavorare, di crederci ed impegnarsi al massimo come lui fa sempre perché le qualità ce le ha: veramente può fare qualcosa di importante secondo me in questo sport”.

l.m.


In foto: Guidolin e Scorzo, Fichal Flix