28/02/2025 17:10
Il Team Giorgione questo sabato è atteso dall'esamone capolista. Per la 18a giornata di Serie B, infatti, i biancorossi attenderanno alla BèlBoté Arena di Tombolo quel Villorba che non solo comanda al momento la classifica del girone B, ma che martedì scorso ha centrato la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia battendo 7-6 la Simec Giorgione. Servirà quindi una grande prestazione ai ragazzi di mister José Vagner Rocha Alemão per contrastare l'impeto dei trevigiani. Lo sa bene il prolifico centrale Andrea Vecchione che ha risposto ad alcune nostre domande alla vigilia di un match che lo vedrà affrontare anche qualche vecchio amico...
- Andrea, la trasferta di Laives è sempre una partita tosta. Voi in che condizioni ne siete usciti in vista del match col Villorba?
"La trasferta di sabato scorso contro l'Atesina è stata una partita equilibrata, in un campo difficile. Siamo tornati a casa con un punto, ma con consapevolezza di aver messo la giusta attenzione e determinazione in campo; un punto che, anche per la classifica, rimane importantissimo per il nostro percorso".
- Giocherete contro la prima della classe, da poco qualificata alla Final Eight di Coppa; quale sarà la chiave per contrastarli?
"È un Villorba che arriva in fiducia, dopo aver battuto la seconda del girone ed essersi qualificato in Coppa: non sarà sicuramente una partita facile. Noi ci arriviamo da una settimana di lavoro molto importante, consapevoli di trovare una delle squadre più attrezzate del campionato; a tutte e due servono punti perciò sarà una partita molto tesa".
- Nel Villorba ci giocano Raphael Laino e Andrea Genovese, con cui tu hai condiviso lo spogliatoio al Miti. Che effetto fa ritrovarli da avversari e più in generale che Villorba ti aspetti di vedere dall'altra parte del campo?
"Ritrovare Laino e Genovese per me è un grande piacere; al di là del campo sono due persone davvero fantastiche. Purtroppo all’andata non sono riuscito a scontrarmi con loro, ma questa volta ci sono e sono molto contento, è sempre bello giocare con e contro amici: sarà un onore per me, anche se da avversario, condividere il campo con loro".
Lorenzo Miotto
Foto: Fichal Flix