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20/12/2023 18:21

Tanta voglia dell'Italia: dopo l'esperienza al Bethune, Felipe Manfroi pronto a rimettersi in gioco

Non c’è squadra in cui abbia militato dove Felipe Alberton Manfroi non ha lasciato il suo segno. Che sia in Italia o che sia in campo europeo, avere Manfroi in squadra per chiunque ha rappresentato una garanzia per l’affidabilità e il grande temperamento che contraddistingue in campo le prestazioni del mancino nativo di Garibaldi. 


Tante le società della Penisola che si sono potute avvalere dell’estro di Manfroi: dal Polignano al Molfetta (dove segnava addirittura una clamorosa media di due gol a partita!), dal Martina alla Lazio, dal Napoli allo Sporting Sala Consilina passando per Pesaro, Real San Giuseppe e Cobà. Senza dimenticare le sei presenze (con due marcature) in maglia azzurra.


Ovunque sia andato le aspettative sono state rispettate pienamente dal 37enne attaccante gaucho, e non solo in Italia, perchè Halle Gooik, Chatelet e per ultimo il Bethune hanno avuto in Manfroie quel valore aggiunto che ha permesso loro di giocarsela per le altissime quote dei rispettivi campionati. L’avventura col Bethune s’è pero interrotta nei mesi scorsi e adesso il buon Felipe, recuperata la giusta dose di entusiasmo, ha deciso di rimettersi in gioco ed è pronto a far ritorno in Italia per dimostrare che la carta d’identità non ha inciso assolutamente sul suo livello prestazione.


Felipe si presenta da solo, il suo palmares non ha nulla da invidiare a quello dei celebrati talenti del pallone a rimbalzo controllato. E il suo piede sinistro ci parla ancora (e molto bene) con la sfera. Il giocatore scalpita: quale sarà il club che riuscirà a sottoporgli il progetto più coinvolgente?