29/12/2020 10:00
L’attesa è già terminata. Si accendono le luci per la finalissima della Taça de Portugal (la Coppa di Portogallo). Questa sera con inizio alle ore 21,15 (in Italia saranno le 22,15) scendono in campo Sporting Lisbona e Braga al centro Sportivo di Matosinhos dove si sono già svolte le due semifinali rigorosamente a porte chiuse per le normative anti-Covid. I favori del pronostico pendono tutti dalla parte dei Leoni di Lisbona, mentre la squadra guidata in panchina da Bruno Guimarães è chiamata a compiere una vera e propria impresa dopo aver battuto in semifinale per 6-3 il Portimonense.
Analizza la sfida di questa sera una dei sicuri protagonisti, il ”nostro” Diego Cavinato, da noi avvicinato telefonicamente.
”Sarà una gara difficile come avviene sempre quando si tratta di una finale e di una partita unica – spiega il Nazionale azzurro allo Sporting ormai da cinque anni - però siamo consapevoli della nostra qualità che vogliamo dimostrare in campo. Sarà una sfida dura ripeto, loro vorranno fare la partita della vita”.
Come in campionato anche queste fasi finali della Coppa del Portogallo si disputano rigorosamente a porte chiuse per l’emergenza sanitaria.
”Non è bello giocare senza pubblico, per noi è più dura così perché abbiamo una tifoseria incredibile, che no sostiene molto tutta la partita. Mi auguro, ma ne sono sicuro, che sarà comunque una bella serata di sport”.
Per la finale di questa sera Bruno Guimarães, allenatore del Braga promette battaglia ma sa che bisognerà dare più del cento per cento per sperare di alzare la Coppa.
”Abbiamo molto rispetto per lo Sporting una delle migliori squadre in Europa e nel mondo – spiega il tecnico del Braga a zonatecnicafutsal.com - siamo preparati e fiduciosi per la sfida. Dobbiamo vedere questa finale come un’occasione irripetibile. Non avremo tante opportunità di creare pericoli come nella partita contro il Portimonense. Pertanto, ogni volta che ci avviciniamo alla porta avversaria, dobbiamo essere molto cinici”.
emme.elle