04/01/2026 20:07
La Meta Catania si prende il primo atto delle semifinali della Supercoppa Italiana 2026, batte per 6-3 il Genzano in attesa di conoscere la squadra che domani sera sfiderà per l’assegnazione del primo titolo della stagione, che sarà una tra la Feldi Eboli e il Napoli, di fronte a partire dalle 20,45. La squadra di Juanra è apparsa decisamente più concreta rispetto a quella di Colini che pur passando a condurre nei minuti iniziali ha pagato le ingenuità di Mohabz costate dapprima il 2-1 etneo e poi le libere che hanno spinto i siciliani fin sul 4-1 con un Turmena implacabile dai dieci metri. Ripresa segnata dalla costante attuazione del quinto di movimento da parte di Colini, ma la Meta ha saputo gestire senza eccessiva preoccupazione il pressing ospite piazzando le altre due reti che hanno messo fine al confronto.
LA CRONACA -Come detto, vantaggio castellano che arriva al 4’46”: Mohabz ruba palla a Drahovsky e infila Siqueira in uscita. Pareggio che arriva appena scoccato l’8’: tiro di Turmena respinto da De Oliveira, tap-in di testa di Sacon per l’1-1. Partita ribaltata al 10’17”: stavolta è Drahovsky che ruba palla a Mohabz, appoggio centrale per il liberissimo Podda che insacca il 2-1 catanese. Il 3-1 arriva su tiro libero concesso per il fallo di Mohabz su Musumeci: Turmena non sbaglia al 14’13”. Ancora Mohabz protagonista in negativo al 18’55”: entrata in ritardo su Drahovsky, altro tiro libero che Turmena mette nell’angolo alla sinistra di Mammarella per il 4-1 con il quale la Meta chiude la prima frazione.
Secondo tempo con Barichello subito quinto di movimento, mossa che produce il gol del 2-4 proprio di Barichello con una puntata al 2’05” che sorprende Siqueira. Genzano che insiste con l’uomo in più, ma Siqueira non sbaglia da casa sua centrando la porta laziale al 7’54”: chiesto il Video Support per un presunto fallo di Bocao su De Oliveira, ma gli arbitri convalidano la rete del 5-2 per la Meta. E arriva anche il 6-2 al 10’26”: Sacon intercetta la sfera all’altezza della linea di metacampo facendo involare Drahovsky verso la porta sguarnita. Risposta dell’orgoglio al 16’ di Barichello: gran destro e rete del 3-6. L’ultima emozione della prima semifinale che vede la Meta volare alla finale di domani sera contro la vincente di Feldi Eboli-Napoli.