22/10/2021 10:06
Era da anni che su Damian Stazzone si concentravano le attenzioni dei club della nostra Serie A, speranzoso di riportarlo nel Belpaese che il centrale argentino vice-campione del Mondo a Kaunas (ma iridato in Colombia cinque anni fa) aveva già conosciuto giocando con Sporting Sala Consilina e Latina. Per lui la massima divisione non è stata certo una scoperta, tanto che lo ammette davanti alle telecamere del canale televisivo che accompagna le gesta dell’Opificio 4.0 CMB.
“Il campionato italiano è sempre stato di altissimo livello, con grandi squadre e grandi individualità e questo si rispecchia nelle partite che abbiamo giocato, contro grandi avversarie, difese intense e giocatori che sono fortissimi”.
In attesa che arrivino addirittura sei punti dal giudice sportivo, che proietterebbero il CMB a braccetto con il Syn-Bios Petrarca al comando della classifica, Stazzone analizza lo stato del gruppo di Lorenzo Nitti.
“Noi siamo una squadra nuova, dobbiamo continuare ad allenarci a imparare cosa che vuole il mister, migliorare ogni partita e ogni allenamento, dobbiamo solo crescere come intesa di gruppo e sappiamo che abbiamo evidenti margini di crescita. Giocare ogni tre giorni ci ha tolto tempo utile per allenarci - riconosce Stazzone. - Certo io sono un po’ stanco come è normale per tutti quelli che hanno giocato il Mondiale ma dopo la partita con la Sandro Abate avremo un po’ più di tempo per riposare e pensare al lavoro per alzare la nostra intesa”.