10/12/2022 19:37
Secondo stop consecutivo per lo Sporting Venafro che esce
dal parquet di Ortona senza punti all’attivo e con tanto rimpianto soprattutto
per il black-out di 69 secondi effettivi che costa il break fatale per i
bianconeri costretti a dover risalire la china dal 6-1, parziale che i
venafrani sanno come controbilanciare con un 7-3 che però non regala loro alcun
moto, ma genera tanta, tanta amarezza per quello che poteva essere (con un
atteggiamento di maggiore presenza sin dall’avvio), ma non è stato.
Dopo un avvio in cui è Foglia a provare a creare difficoltà all’estremo di casa Berardi, Scarinci porta in vantaggio gli abruzzesi di testa. Cimino cerca di impattare, ma su assist di Masi, Iervolino raddoppia. Lo Sporting Venafro non ci sta e, da corner di Adriano Foglia, Fetta si fa trovare pronto per il 2-1. Qui però un piccolo passaggio a vuoto dei bianconeri porta alle realizzazioni nell’ordine di Masi, Iervolino (al culmine di uno schema da calcio piazzato), Bordignon e Palumbo che valgono un 6-1 che potrebbe spezzare le gambe a chiunque. Così non è per i venafrani. Mister Rizzo prova l’opzione del gioco a cinque (a vestire la casacca sono Cimino nel primo tempo e Iacovino nella ripresa) e Fetta riporta sotto i suoi con Adriano Foglia che dimezza lo svantaggio: 6-3, peraltro, è anche il punteggio con cui si chiude la prima frazione.
Nella ripresa, il tiro-cross di Zancanaro vale il 6-4, ma
dopo un’azione tambureggiante dei bianconeri Fetta – reo per l’arbitro di
simulazione – si vede sventolare in faccia il secondo giallo di giornata e
viene espulso. Nei quasi due minuti di superiorità numerica la difesa venafrana
regge, salvo farsi infilare da Scarinci. Ancora una volta ci sono tre lunghezze
da recuperare, ma Iacovino prima e poi un’autorete di Scarinci che beffa il
proprio portiere su precisa rasoiata di Adriano Foglia riportano i venafrani
sino al meno uno (7-6). Palumbo amplia la forbice (8-6), ma Iacovino riporta
sotto i suoi di testa sull’8-7. Tuttavia, la rete di Iervolino con cinquantuno
secondi ancora da giocare chiude definitivamente i conti e lascia i venafrani
con tanto disappunto.
Ufficio Stampa Sporting Venafro