28/04/2022 21:13

Sporting Sala Consilina, occasione riscatto a Pescara. Egea: ''Vogliamo fare una grande prestazione"

Ultimi 80 minuti di una prima stagione in Serie A2 che ha riservato poche luci e tante ombre allo Sporting Sala Consilina. Le ultime proprio quando sembrava che le luci stessero finalmente prendendo il sopravvento: il ko con il Genzano ha sollevato non poche perplessità. Ne abbiamo voluto parlare con Thomas Egea, che aveva pure segnato la rete del provvisorio pareggio dopo l’ennesimo immediato vantaggio avversario.


- Allora Thomas, cosa è successo sabato scorso? Rispetto alle dichiarazioni prepartita la prestazione in campo è stata esattamente l'opposto, almeno nella ripresa. Ha avuto un ruolo il fatto che avevate appena conquistato la salvezza matematica grazie al pareggio della Tombesi?


“Non credo che sia stata così al contrario delle dichiarazioni della vigilia. Abbiamo fatto un buon primo tempo, chiuso sul 2-2 con noi meglio negli ultimi 10 minuti. Poi nella ripresa non siamo partiti bene e abbiamo preso due gol subito e con una squadra come il Genzano, che ha giocatori di livello superiore, non si può rientrare in campo così, tant’è che ci hanno punito. Poi abbiamo provato col portiere di movimento ma non è andata bene. La squadra, al di la’ della salvezza anticipata, era entrata in campo per vincere”.


- Come avete lavorato nel corso di questa settimana? Credi che a Pescara riusciremo a vedere uno Sporting all'altezza di un impegno delicato come quello che vi attende per la penultima giornata, considerando che l'Academy si giocherà le ultime chances per evitare la retrocessione?


“Abbiamo lavorato come sempre, nulla è cambiato, non c’entra niente la salvezza: noi siamo professionisti e dobbiamo onorare il nostro lavoro fino all’ultimo giorno. Stiamo lavorando forte, come sempre, il lavoro non è mai mancato e non mancherà fino alla fine. Andiamo a Pescara per fare una grande prestazione e soprattutto ottenere una vittoria convincente”.


- Che giudizio dai alla tua stagione e, nel complesso, a quella della squadra dalla quale un po' tutti si aspettavano di più?


“Io non sono mai contento delle mie stagioni, voglio sempre crescere e dare di più, sono uno che vuole sempre fare bene. Purtroppo è stato un anno particolare per noi, nessuno si aspettava una stagione così controversa: la società ha composto una rosa importante però durante l’anno abbiamo pagato dazio per alcuni errore collettivi. Sicuramente un anno da dimenticare”.