10/05/2022 13:07
Una grande squadra ha bisogno di un grande condottiero. Tra i volti ed i protagonisti della splendida cavalcata firmata Sporting Hornets c'è indubbiamente quello di mister Alessio Medici, capace di plasmare una squadra quasi perfetta, almeno dando uno sguardo ai risultati ottenuti in campionato in questa stagione. Ed è proprio lui a dare un personale bilancio di ciò che è stato.
"A prescindere da quello che è stato il risultato finale il bilancio stagionale è più che positivo - racconta -, perchè questa squadra da 23 agosto ad oggi ha perso appena quattro partite includendo le amichevoli, anche contro squadre di Serie A. Una squadra che ha sue peculiarità, che prima di sabato scorso non aveva subito gol su calcio piazzato: sfido qualsiasi squadra ad avere questi numeri. Il tutto contornato da alcuni giovani, ragazzi che per la crescita che hanno avuto possono avere un futuro in questo sport. Siamo stati primi sempre, vincendo anche le due partite di qualificazione alle Final Eight, dove ci siamo confrontati alla pari con le migliori squadre in Italia, nonostante fossimo nel nazionale da appena 16 mesi. Devo dare un bel nove a questa squadra".
Inevitabile chiedere a mister Medici quale sia il segreto di tutto questo.
"Non ci sono segreti, il lavoro quotidiano porta i suoi frutti, i sacrifici alla fine ti portano gioie. La dedizione ti migliora, credo in ciò che faccio e ogni giorno penso che posso migliorare e fare qualcosa in più rispetto ad un mio collega. Ecco, forse è la somma di queste cose alla fine che ti ripaga, permettendoti di raggiungere i risultati sperati".
Non solo il lavoro sul campo, perché dietro ad una squadra vincente c'è anche una società capace di lavorare nella maniera migliore possibile.
"Non è importante ma fondamentale avere alle spalle una società che ti permetta di lavorare al meglio - dice il tecnico -, permettendoti di fare solo ed esclusivamente il tuo lavoro: un aspetto che ad oggi non è per nulla scontato. Una società che permette ai giocatori di fare i professionisti, con tutta la serenità del mondo. Quando è così puoi chiedergli qualsiasi cosa e puoi essere sicuro che risponderanno 'presente'".
Anche a mister Alessio Medici chiediamo una dedica.
"Non posso farne una, perché rischierei di non menzionare diverse persone che sono state fondamentali per raggiungere questo traguardo. Prima di tutto dedico questo successo alla mia famiglia, che è sempre stata dalla mia parte, anche quando gli toglievo del tempo per dedicarmi a questa passione. Poi però ci sarà il momento di ringraziare una ad una tutte le persone che mi hanno portato fino a qui. Ma il mio viaggio, vi garantisco, non è terminato".
M.E.