Lo Spinea non è riuscito ad accedere
alla finale dei playoff di Serie C1, complice la sconfitta casalinga di
venerdì scorso con il Cosmos Nove vittorioso per 4-3. Anche se
l'amarezza è tanta, il capitano dei veneziani Matteo Zanatta non si
scompone nel corso dell'intervista post-partita.
- Cosa non ha funzionato nella sfida con il Cosmos?
"La
partita è stata preparata benissimo durante la settimana. In fase
offensiva siamo riusciti a creare molte occasioni, ma senza
concretizzarle e questa penso sia stata la vera differenza tra noi e il
Cosmos. Poi è stato concesso un gioco "duro" dagli arbitri e noi,
anziché sfruttare questo aspetto a nostro vantaggio, ci siamo lasciati
innervosire perdendo lucidità in alcune fasi cruciali della gara".
- Nonostante il risultato dei playoff, come giudichi la stagione dello Spinea?
"La prima parte di stagione fino alla sosta natalizia è stata praticamente perfetta.
"Da
gennaio l'andamento è stato altalenante, complici anche gli infortuni e
le assenze per Covid, che ci hanno impedito di lavorare correttamente
in settimana. Nel finale di campionato abbiamo ritrovato gioco e fiducia
in noi stessi ma non è bastato per andare fino in fondo nei playoff.
Una maggiore continuità ci avrebbe consentito di arrivare in condizioni
migliori a questa fase decisiva della stagione".
- Ora che la stagione è finita, cosa ti sentiresti di dire ai tuoi compagni con cui hai lottato in questo campionato?
"Sono
orgoglioso di essere il capitano di uno splendido gruppo. Si sono
create le basi da cui partire per strutturare le prossime stagioni con
il giusto mix di giovani ed esperti. Ringrazio tutte le persone, non
solo giocatori, che hanno contribuito a questo risultato e grazie alle
quali lo Spinea è riuscito a fare un ulteriore passo in avanti nel suo
processo di crescita".
l.m.