18/05/2026 17:01

Speciale Levante CapraricA, tutta la gioia di Campanile: “Scritta la storia di un’intera comunità”

Il giorno dopo è ancora più bello. Perché è il giorno della realizzazione, che lentamente si scava un varco nelle emozioni e permette di assaporare tutto più a fondo. Il Levante Caprarica è promosso in Serie A femminile. Si tratta del primo club salentino a raggiungere questo risultato. Un traguardo raggiunto al termine di una stagione vissuta intensamente, ma soprattutto è il culmine di un percorso di crescita che ha visto le giallonere ritagliarsi, di anno in anno, un posto sempre più importante nelle diverse categorie. 

Il tecnico Lucy Campanile, guida e faro delle sue ragazze, c’è stata sin dal primo giorno. E oggi, nel momento della festa, ci racconta tutto. 

“L’emozione è indescrivibile, abbiamo scritto la storia di un'intera comunità. Farlo davanti al nostro pubblico è stato un regalo enorme del destino. Lo scorso anno abbiamo sfiorato e abbandonato questo sogno lontane da casa, eppure con loro sempre presenti sugli spalti. I loro boati ci hanno spinto a buttare il cuore oltre l'ostacolo e non poteva finire diversamente da così. Sono felice per tutti coloro che c'erano e ancora di più per chi voleva esserci e non poteva. Questa è storia: la prima volta di un club salentino in Serie A, sono orgogliosa di farne parte”.

Tutto inizia da lontano, da un sogno fatto da bambina…

“Sei anni fa, quando ho abbracciato questo progetto, avevo solo un obiettivo: portare questo club in A facendo piccoli passi. Ho sempre sognato ci fosse una realtà nel Salento così importante. La sognavo da giocatrice, e ora che alleno finalmente è realtà. Significa tutto per me. Si chiude un cerchio che parte da me bambina che realizza il sogno di giocare in Serie A, e si chiude oggi con questa promozione che dà lustro e ambizione a questo territorio”.

La vittoria per 3-0 all’andata ha sicuramente indirizzato gli eventi nel modo migliore per voi. Come sono state preparate le due partite contro l’Infinity?

“In modo diverso, perché sapevamo che sarebbe dipeso tanto dalla gara di andata fuori casa. Lì avevamo l'obiettivo di non prendere reti per giocarci il tutto per tutto in casa nostra davanti al nostro tifo. Ed è stato fondamentale prepararla e giocarla esattamente nel modo in cui volevamo. Sapevamo però che un risultato così netto avrebbe portato loro a giocare, ieri, con una pressione ultraoffensiva per tutta la gara, ma abbiamo lottato come leoni. Avevo chiesto alle ragazze di sostenersi come sorelle e questo hanno fatto. Con questa unione e questa determinazione non poteva non andare così”.

Spazio ai ringraziamenti e alle dediche.

“Ringrazio e dedico tutto in primis alla mia famiglia, che mi segue da ventotto anni in questo sport. A tutto lo staff, che aiuta ogni giorno dietro le quinte e permette che le cose siano perfette in ogni aspetto. Al presidente e alle ragazze che hanno sacrificato tutto per questa maglia. E in ultimo, al nostro meraviglioso pubblico, diventato famiglia e casa per ognuno di noi”.

Valentina Pochesci



Foto: Divisione