17/07/2023 21:45
La LNFS non le manda certo a dire e, con una nota ufficiale, torna sul'ormai più che dibattuto tema della professionalizzazione del futsal spagnolo.
Il motivo è dato dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio Superiore dello sport (CSD), Víctor Francos rilasciate all'Agencia Europa Press in cui lo stesso ha detto chiaramente che il futsal "non sarà professionale".
La LNFS (Liga Nacional Futbol Sala) desidera riaffermare - specifica il comunicato - la sua ferma volontà, a seguito del mandato ricevuto dai club, ad ottenere la classificazione del futsal come sport professionistico e si mostra sorpresa per la leggerezza e l'incoerenza delle argomentazioni avanzate dal responsabile dell'esecuzione politica del governo in materia di sport. La LNFS, che riunisce la maggior parte delle squadre che compongono la Primera Division - si legge ancora nel comunicato - esige che Víctor Francos, in qualità di funzionario governativo, mostri la dovuta prudenza in base alla sua posizione e il rispetto minimo richiesto a un'Associazione, creata nel 1989 da un politico di comprovata esperienza e riconosciuta solvibilità come l'allora Segretario di Stato per lo Sport, Javier Gómez Navarro, che scelse di dare ai club autonomia di azione e capacità di gestione, in un quadro costruttivo e proficuo di collaborazione con la RFEF (Federcalcio spagnola).
Contro la posizione presa da Víctor Francos, la LNFS ribadisce che la professionalizzazione del Futsal significherebbe il consolidamento, l'espansione e il miglioramento del Futsal spagnolo e rafforzerebbe l'economia dei club grazie alla vendita centralizzata dei loro diritti audiovisivi e delle attività commerciali derivanti dalla competizione, impattando positivamente, non solo sulle condizioni di lavoro dei calciatori, che è già elemento fondamentale, ma anche su quella di altre figure professionali fondamentali quali allenatori, direttori sportivi e tutto il personale che compone la struttura del club.
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