15/05/2023 20:30
Gianfranco Pestich è finalmente tornato in campo e l’infortunio
occorso quest’estate è un lontano ricordo. Il suo gol ha consentito al Soverato
Futsal di portarsi sull’1-1 in casa della Farmacia Arturi e poi, nel
supplementare, il tiro libero di Sinopoli ha consegnato la vittoria agli ionici
che ora se la vedranno con il Mazara nei play-off per la Serie B. Pestich, va
ricordato, insieme al player-manager Matteo Calabrese ha conquistato la C1 con
la Nausicaa e la fase regionale della Coppa Italia e, come Calabrese, proverà a
realizzare il “doppio” salto.
“Non nego che quel maledetto 31 agosto pensavo di non rientrare
in campo in questa stagione. Grazie però, alla società, al mister ed a diverse persone
di cui ho avuto una fiducia immensa, quali il dottor Roberto Simonetta, Luca
Scerbo, top fisioterapista in Calabria oltre che grandissimo portiere (sì, lo
Scerbo portiere della Blingink, ndr) e al prof Giuseppe Sestito, credo di
essere rientrato discretamente bene. È stata una grandissima annata – prosegue Pestich
– ma al quanto sfortunata. Prima il mio infortunio a inizio stagione e poi a
dicembre abbiamo perso il giocatore più forte della categoria, Iozzino. Per il
resto, dal 16 di agosto ad oggi questa squadra ha solamente avuto miglioramenti
enormi e gran parte del merito è di mister Calabrese che sta facendo un lavoro
eccezionale”.
Contro la Domenico Sport, una grande finale.
“Col Paola è stata una finale al cardiopalma. Se mi avessero
detto che sarebbe andata così non ci avrei scommesso più di tanto, ma la
squadra ha dimostrato di avere una forza enorme e di avere un grandissimo cuore”.
E adesso c’è il Mazara, ricordando che per raggiungere la
Serie B, servirà superare sia il primo sia il secondo turno. Il primo, appunto,
con i siciliani e poi, in caso di qualificazione, la vincente tra Mama San
Marzano (Campania) e Ferrandina (Basilicata).
“Sul Mazara quello che posso dire è che abbiamo visto
qualcosa ed hanno delle grandissime individualità. La prepariamo come sempre
con grandissima dedizione e cerchiamo di curare i dettagli che sono quelli che
fanno la differenza”.
Pestich conclude.
“Colgo l’occasione per ringraziare la società, il presidente
Filippo Forti, mister Calabrese ed il capitano Loprieno per quanto fatto nei
miei confronti. Non potrò mai dimenticarlo”.