20/12/2024 20:28
La sconfitta con il Silvi ha praticamente scritto la parola fine sulle speranze di promozione diretta del Minerva. Soffermandoci sul campionato il dato eloquente, oggi, è che sarà un duello tra Sport Celano e Supeaequum, che saranno le sfidanti del Minerva anche nella Final Four di Coppa Italia. Chiaro che alla luce di quanto sta accadendo in campionato servirà un mezzo miracolo per conquistare la coccarda, ma secondo il direttore sportivo Nico Marino, il Minerva ha le risorse giuste per giocarsela in una competizione dalle tempistiche ristrette come la Coppa Italia e sovvertire i pronostici?
“Sono convinto che possiamo contare su una rosa di primo livello e il nostro obiettivo rimane quello iniziale, ossia di un piazzamento playoff, ma con la regola del distacco di otto punti tra le prime posizioni non possiamo più permetterci di perdere punti. Quindi domani siamo obbligati a vincere per poi prepararci al meglio per la Final Four, competizione che ha un fascino particolare e che mette in palio un trofeo che permette di accedere anche ad una fase nazionale e da lì in Serie B (la vincente, n.d.c.). Poi, come abbiamo dimostrato anche nelle sconfitte, a mio parere nessuna delle squadre che ci ha battuto ci è stata veramente superiore, quindi sono dell’idea che possiamo giocarcela alla pari anche con quelle avversarie che ad oggi hanno fatto meglio di noi”.
Dunque, domani a L'Aquila i favori del pronostico sono tutti per il Minerva, nonostante Simigliani dovrà fare a meno dell’appiedato Massimini, autore di tre reti contro il Silvi e che sta vivendo un momento di forma importante, ma anche dell’infortunato la Rovere e di Pantalone, rinunciando praticamente a quasi tutti i giocatori offensivi.
- Marino, cosa bisogna aspettarsi a questo punto oltre al risultato?
“Domani a L'Aquila partiamo certamente da favoriti, i tre punti sono assolutamente necessari per non staccarci ulteriormente dalle due squadre che ci precedono: guardando la classifica sembrerebbe una formalità, ma in realtà chi conosce questo campionato sa che le insidie sono presenti in ogni partita e che se le approcci male puoi perdere punti con qualsiasi squadra. Il campionato diventa sempre più difficile e competitivo, lo abbiamo visto anche sabato scorso contro il Silvi, una partita che a lunghi tratti è sembrata di categoria superiore”.