20/12/2024 16:40
E' senza ombra di dubbio il big-match del girone B di Serie B, se non addirittura dell'intera categoria. Simec Giorgione-Villorba rappresenta l'epilogo perfetto per il 2024, con due squadre che si giocano il primato: da una parte i padroni di casa guidati dall'ex Gaston Simionato che davanti al pubblico amico della Nightingale di Castelfranco Veneto proveranno ad allungare sul +6 centranto la nona vittoria su nove partite, dall'altra gli ospiti gialloblù di mister Da Silva che tenteranno l'aggancio alla vetta, mantenendo a debita distanza le inseguitrici. Alla vigilia di un incontro così importante, soprattutto per avere qualche indizio in più sulle gerarchie del campionato senza dimenticare che si tratta di un derby trevigiano, sulla sponda biancorossa abbiamo intercettato le sensazioni di Stefano Malosso, uno dei volti di maggiore esperienza all'interno dello spogliatoio castellano.
- Stefano, come state dopo la sosta? Siete riusciti a mantenere quello stato di forma, soprattutto, mentale, che vi ha fatto conquistare solo vittorie?
"La sosta - ci spiega l'ex Sporting Altamarca - ci è sicuramente servita per recuperare a pieno gli acciaccati e staccare un po’ mentalmente cercando di alleggerirci senza la pressione della partita del sabato preparando bene la prossima gara".
- La sfida con il Villorba può essere considerata una prova del nove per capire se davvero questa squadra può giocarsela fino alla fine?
"Sarà un bel banco di prova, andiamo ad affrontare una squadra che a parer mio è già attrezzata per competere quanto meno in una categoria superiore; quindi, sarà molto stimolante confrontarsi con loro e vedere a che punto siamo".
- Per te personalmente questo 2024 è stato un anno da ricordare?
"Dal punto di vista personale direi che è stata un’annata di riscatto e di conferma di ciò che di buono posso dare e fare per la squadra, con l’unico rammarico della mancata vittoria in finale playoff a giugno che sarebbe stata la ciliegina sulla torta, ma l’anno non è ancora terminato e bisogna affrontare al meglio l’ultima gara".
l.m.
Foto: Francesco Bonaldo