26/01/2024 21:35

Serraino e il Naonis ci credono: “Finché la matematica non ci condanna, lotteremo fino all’ultimo”

Il Naonis ora suscita ancora più timore. Già prima dei tre punti conquistati a Padova, la compagine pordenonese non si era mai data per vinto, giocandosela quasi sempre fino all'ultimo; poi però lo storico primo successo in Serie B ottenuta tra le mura amiche dei biancoscudati ha rinnovato la consapevolezza del gruppo allenato da Giuseppe Criscuolo. Anche la sconfitta con il Team Giorgione, seppur tale, ha fatto capire ai friulani che per la salvezza la lotta è ancora aperta finché la matematica non dice no: grazie allo spirito di squadra e alla spinta dei nuovi arrivi il Naonis ci crede ancora. Questa convinzione non a caso ben emerge dalle parole che Miguel Serraino, pivot dei pordenonesi, ha rilasciato sulle nostre colonne in vista della trasferta in casa dell'Isola 5, in occasione della quattordicesima giornata di Serie B.

- Miguel, dopo essere usciti a testa alta dal match con il Team Giorgione, con che spirito arrivate alla sfida con l'Isola 5? 

"Sicuramente quella con il Team Giorgione è stata una partita dove abbiamo avuto modo di combattere soprattutto nel secondo tempo, abbiamo avuto il modo di dimostrare il nostro valore e ci siamo allenati bene in settimana. Andiamo a Isola Vicentina con determinazione".

- Che aggiornamento ci puoi dare sulle  condizioni psicofisiche della squadra? Come state? 

"Guarda, posso dirti che la squadra sta bene e questo sabato la nostra assenza sarà quella di Christian Moras, ma questo non deve essere una limitazione. Non abbiamo nessun timore, stiamo bene fisicamente, io in primis. Per quanto riguarda le condizioni psicologiche della squadra, non ci dobbiamo abbattere per nessun motivo perché ci mancano ancora una decina di giornate di campionato e sarebbe da stupidi mollare e credere di non potercela ancora fare: finché la matematica non ci condanna, noi combatteremo fino all'ultimo".

- Ripensando anche al match d'andata, quali sono le caratteristiche dell'Isola 5 a cui prestare massima attenzione?

"Beh, sicuramente l’Isola è una squadra dotata di giocatori con grandi esperienza, come il rinomato Fabrizio Amoroso, ma al giorno d’oggi noi abbiamo, anche grazie ai  nuovi innesti, la possibilità di giocarcela alla pari con tutte le squadre, quindi nessuna paura".


l.m.








Foto: Miti Vicinalis