20/05/2026 13:37
Sarà possibile, dalla prossima stagione sportiva, che le società partecipanti al campionato di Serie A, possano operare il tesseramento di due giocatori extracomunitari, mantenendo invariato il numero dei sette giocatori “non formati” in Italia previsti dalle attuali disposizioni regolamentari. Questo il punto più importante trattato questa mattina dai presidenti delle società di Serie A, riuniti al palazzo del CONI di Roma con il presidente della Divisione Calcio a 5, Stefano Castiglia, e i vertici dell’istituzione di viale Tiziano.
Sarà una vera e propria rivoluzione, fortemente voluta dalle società di Serie A affinché potessero allinearsi a quelle della Serie D di calcio che già da diverse stagioni potevano inserire nei propri roster due giocatori extracomunitari.
Il provvedimento entrerà in vigore dal 1° luglio 2026 e interesserà, come detto, solamente le società partecipanti al campionato di Serie A. Le quali potranno schierare i due extracomunitari anche contemporaneamente in campo, mantenendo comunque invariato il limite di cinque giocatori “non formati” previsti dalle attuali regole della partecipazione al gioco per un totale di sette giocatori “non formati” che sarà possibile tesserare complessivamente da ciascuna società.
I presidenti delle società di Serie A hanno anche convenuto che la prima giornata del campionato 2026/2027 si disputerà il 17 settembre 2026.
Si attende il comunicato ufficiale di questa storica innovazione regolamentare.