21/11/2025 17:05
Continua l’ottimo momento della formazione femminile del San Giovanni che, giunto all’ottava giornata del campionato di Serie C, è reduce dal 3-1 sul campo del San Giusto.
Autrice della terza rete, Gloria Turnone, che abbiamo intercettato per parlare dell’ultima gara e in generale dello stato di forma della squadra, che sabato affronterà l’Atletico Viareggio.
“Contro il San Giusto abbiamo espresso un buon gioco corale. Il campo delle padrone di casa è molto ampio rispetto al nostro, ma abbiamo saputo sfruttare l’ampiezza e la profondità. Ci prepariamo molto durante la settimana, tutte con grande impegno e attenzione. Vedere poi che tutte le componenti della squadra si esprimono al meglio nel giorno della gara regala una soddisfazione collettiva, oltre quella personale legata alla prestazione del singolo”.
Arrivata questa estate dopo una grande stagione con l’Athena Sassari, Turnone, giocatrice di grande talento ed esperienza, qui ha trovato una seconda famiglia.
“Il San Giovanni non è solo una squadra. È una realtà molto più complessa e strutturata. Prima di tutto sia la femminile e la maschile sono parti differenti ma facenti parte della medesima realtà. C’è un legame forte tra tutti noi, a partire dalle gare dei ragazzi che noi tutte seguiamo, e viceversa. Viviamo in una struttura dove negli spazi comuni ci incontriamo spesso: non è mai passato un giorno in cui qualcuno di loro non mi abbia chiesto come stavo, e posso garantirvi che dopo poco tempo questo ambiente ti fa sentire a casa. Sono ragazzi splendidi. La società è presente a 360 gradi. Il presidente cerca sempre di essere una figura di riferimento per qualsiasi problema, anche fuori dal campo (chi mi conosce sa che non regalo o vendo parole di merito!). Sulla femminile ha un occhio di riguardo, la squadra è giovane, e per noi più grandi che veniamo da fuori davvero non ci fa mancare nulla”.
I tuoi obiettivi?
“L’augurio è continuare quello che stiamo facendo. Abbiamo una rosa composta di adolescenti ma con una maturità da grandi, amalgamate con noi più esperte e le mie coetanee sono persone eccezionali a loro volta. L’obiettivo che mi è stato chiesto era di migliorare rispetto l’annata precedente: ci siamo qualificate prime in coppa e come punteggio ci siamo. Ma quello che inseguiamo è la crescita, ogni giorno. Questa squadra ha già la sua identità: bisogna migliorare ma la soddisfazione più grande è avere un gioco dove cambiando le protagoniste nel rettangolo, i concetti e la personalità del gruppo restano quelli. Lavoriamo tanto sulla crescita individuale, si lascia la libertà di esprimersi e c’è la cura nell’esaltare l’individualità di ogni ragazza. Basta vedere i gol che facciamo, c’è sempre la partecipazione di almeno 3 giocatrici di movimento. Va bene il presente, ci godiamo quello che stiamo costruendo senza l’ansia di dover arrivare da qualche parte, ma con la consapevolezza che stiamo andando nella direzione giusta”.
Valentina Pochesci