08/01/2026 11:42
(LND CR CALABRIA) La Final Four di Coppa Italia C5 disputata nella meravigliosa struttura di Lamezia Terme, inaugurata proprio dalla manifestazione per eccellenza del futsal regionale e giunta alla dodicesima edizione, termina con i successi di Arcudace Palmi nel femminile ed Icierre Lamezia nel maschile, che per la prima volta nella propria storia sportiva mettono in bacheca questo ambito trofeo, il primo della stagione 2025/2026, iscrivendo in maniera indelebile il proprio nome nell’albo d’oro. L’Arcudace Palmi, dopo la coda dei tempi supplementari, riesce a piegare la resistenza di una ottima Lamezia Futsal.
La finale femminile vede l’Arcudace Palmi approcciare subito nel modo migliore, passano appena 52” secondi dal via ed Alessia Macrì, con una vera e propria furbata da veterana, porta in vantaggio la squadra pianigiana. A 10’09” bellissima la risposta del Lamezia Futsal con un’azione congeniata da capitan Aliotta, rifinita da De Sarro e conclusa da Vassarotto che per questione di centimetri non trova il varco giusto. Le lametine gestiscono il possesso palla, premono alla ricerca del pari, ma una palla persa banalmente nella metà campo offensiva diventa letale quando Criniti fulmina Malvaggio al termine della veloce ripartenza che segue. Da qui alla sirena non si registrano occasione da rete degne di nota, la prima frazione va quindi in archivio con il doppio vantaggio palmese. Il secondo tempo inizia con il Lamezia Futsal che alza i giri del motore nel tentativo di riaprire la contesa, ma i due tentativi di De Sarro trovano una super Liuzzo a dire di no. A 3’12”, però, l’estremo difensore dell’Arcudace deve piegarsi alla conclusione di Aliotta, che mette a segno la prima rete per la propria squadra accorciando le distanze. A 7’07” la rimonta viene poi completata dal guizzo di Mallamace, che deve solamente appoggiare in rete, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, per il classico gol dell’ex. Ad 11’19” il Lamezia Futsal trova anche il vantaggio con Fragola, che chiude felicemente un veloce triangolo con Aliotta, che poco dopo prende anche l’ammonizione per un fallo da dietro su Romola, quest’ultima sfortunata con il palo centrato a poco meno di otto minuti dal termine. Ma il gol è nell’aria ed è Dominici, a 12’57”, a finalizzare una ripartenza veloce della stessa capitan Romola. Non succede più nulla fino alla sirena che decreta il termine dei tempi regolamentari. Si va ai supplementari. Nel primo extra time succede poco o nulla, nel secondo la zampata di Macrì a 3’11” spezza l’equilibrio riportando avanti l’Arcudace Palmi. È il gol decisivo, quello che vale il trofeo e che manda le palmesi alla fase nazionale.
LAMEZIA FUTSAL-ARCUDACE PALMI 3-4 dts (pt 0-2, st 3-3, pts 3-3)
LAMEZIA FUTSAL: Malvaggio, Mallamace, Fragola, Raso, Fazio, Arzente, Sorrentino, Folino, Aliotta, Vassarotto, De Sarro. All. Cristiano
ARCUDACE PALMI: Liuzzo, Lazzaro, Cambareri, Spanò, Sandru, Criniti, Macrì, Dominici, Romola, Ciano, Alessi, Parentela. Dir. Riganati
ARBITRI: Vito Mazzara (sez. Reggio Calabria), Vincenzo Mazza (sez. Lamezia Terme), Danilo Tigani (sez. Vibo Valentia), crono: Simone Lucido (sez. Rossano)
MARCATRICI: pt 00’52” Macrì (AP), 12’43” Criniti (AP); st 3’12” Aliotta (LF), 7’07” Mallamace (LF), 11’19” Fragola (LF), 12’57” Dominici (AP); sts 3’11” Macrì (AP)
NOTE: ammonite Aliotta (LF) Macrì (AP) Sorrentino (LF) Malvaggio (LF)