Un ottimo primo tempo e una ripresa così così. Pescara ancora una volta sull’altalena e il Bisceglie ne approfitta per strappare un punto sul quale Sara Boutimah torna con lucidità. “Come è capitato in altre circostanze, era una partita che andava chiusa prima perché, soprattutto nel secondo tempo, è mancata la giusta concentrazione per confezionare una vittoria che adesso non può non arrivare a Sassari: la loro posizione in classifica non conta nulla per quanto mi riguarda, quel che importa è rientrare a casa con il bottino pieno. Magari con un gioco meno bello, ma concreto ed efficace”.
Prima la trasferta isolana e poi il Falconara in casa, prima della quattro giorni di Coppa Italia. “Considerando che sono le detentrici del titolo, sarà una gara utile per capire se ci siano le condizioni per arrivare fino in fondo. Inoltre, affrontare al meglio quella partita, potrebbe darci la giusta fiducia per andare a vivere una competizione che è a sé rispetto al resto del campionato”.
Terza partecipazione per Boutimah che ha già vissuto le emozioni della Final Eight con Breganze e Statte. “In quanto ex, sapevo che avrei attirato proprio lo Statte come prima avversaria nei quarti – sorride -. Il loro periodo di forma è sotto gli occhi di tutti e c’è Renatinha che ha una media gol impressionante, ma al di là di tutto questo, sono stata in quello spogliatoio e so che quella squadra non molla mai. Un eventuale risultato positivo nel corso del match andrà difeso con la massima attenzione fino alla fine”. E sarà sempre contro le rossoblu che si chiuderà la regular season, definendo la griglia dei playoff che inizieranno a maggio. “Siamo al secondo posto e cercheremo di tenercelo stretto – dice la miglior realizzatrice delle biancazzurre e autrice di più di 50 gol nelle due ultime stagioni. – Quest’anno sono a 15, dipende da tanti fattori, ma so che posso fare molto di più”.
Ufficio Stampa Futsal Pescara