18/04/2024 20:25
Rafa Pato con l’ennesima prova di forza segna una tripletta e trascina il Montesilvano in semifinale di Coppa Italia. A farne le spese un Femminile Molfetta che si è ritrovato a dover subire i ritmi infernali delle abruzzesi, che hanno incassato il provvisorio pareggio di Bruninha forse nell’unico vero momento di flessione.
LA CRONACA - Il primo tentativo del match è di Taty che costringe Oselame a deviare in angolo. Ma ancora più pericolosa a ridosso dell’area di rigore delle pugliese è Rafa Pato che in due tempi scuote la formazione avversaria. Il Molfetta infatti, anche se schiacciata dalle abruzzesi, riesce comunque a reagire ma a 2’37” Marina Belam viene abbattuta in uscita da Di Biasi che viene ammonita; la successiva punizione battuta da Jessika Manieri viene murata. E allora il GTM ne approfitta e a 2’11” mette il muso in avanti; è la solita Rafa Pato a sbloccare il match quando dalla destra libera una conclusione violenta che non lascia scampo a Oselame. Le ragazze guidate da Dudu Morgado applicano una pressione feroce sulle molfettesi, che vengono tenute a galla dalle parate di Oselame. Le pugliesi però non ne vogliono sapere di essere messe all’angolo e provano a imbastire una nuova reazione; la sfortuna, tuttavia, ci si mette di mezzo perché in un paio di minuti sia Bruninha che Belam centrano il palo; intanto Oselame deve ancora dire di no a una sempre pericolosissima Pato. Intorno al 13’ mister Iessi chiama time-out, spezzando il ritmo forsennato del Montesilvano. Evidentemente il colloquio tra tecnico e giocatrici serviva proprio, perché a 12’48” Bruninha pareggia i conti capitalizzando un contropiede da manuale grazie al triangolo chiuso con Ion. A questo punto il match sembra diventare un po’ più equilibrato con le abruzzesi che non riescono sempre a imporre il proprio ritmo. Il Montesilvano chiude comunque il primo tempo in crescendo quando a 2’18” dal termine Taty impegna Oselame.
Pure l’inizio della ripresa è griffata Montesilvano. Trascorsi un paio di minuti un po’ più bloccati dal punto di vista delle conclusioni, al 4’ Federica Belli si accentra dalla destra e scarica un violento sinistro su cui Oselame arriva in volo. È sempre Belli, nemmeno un minuto dopo, a impensierire nuovamente l’estremo difensore delle pescaresi, anche se il tiro è un po’ strozzato e si spegne sul fondo a sinistra. Dopo cinque minuti di gioco però si capisce che il match è tornato in mano al Montesilvano che con pressione e giro palla fa il bello e cattivo tempo. Ed ecco che a 8’03” le abruzzesi tornano in vantaggio: Jessika conclude in porta, scheggiando il palo, ma il pallone, come attirato da una calamita, rimbalza verso Rafa Pato che con freddezza non fallisce il tap-in portando il parziale sul 2-1. La numero 99 però è insaziabile e una quarantina di secondi dopo cala il tris; Rafaela scatta sulla sinistra, scarica sulla fascia opposta, per poi depositare in porta il pallone di ritorno con una conclusione di prima. Il Montesilvano continua a spingere; al 12’ Nathalia viene pescata in avanti, sciupando tuttavia l’occasione del poker, senza riuscire a centrare lo specchio. Iessi allora prova il tutto per tutto schierando Vanessa a 12’36” come quinto di movimento. Ed è proprio la numero 77 delle pugliese a impensierire Dibiasi con un mancino sporco da distanza ravvicinata; purtroppo per il Molfetta sarà l’unico vero sussulto in regime di power-play. Al contrario, al 17’ il Femminile rischia l’imbarcata con Taty che si autolancia sulla sinistra puntando la porta vuota, ma Marina Belam rientra in tempo e chiude in scivolata. Un minuto e poco più alla sirena finale e Vanessa trova un pertugio per far filtrare il pallone in mezzo al castello difensivo del Montesilvano, ma la sfera passa sopra la traversa. Anche gli ultimi sforzi profusi da Ion non portano a niente. Alla fine è festa per la compagine pescarese.
GTM MONTESILVANO-FEMMINILE MOLFETTA 3-1 (pt 1-1)
GTM MONTESILVANO: Dibiase, D'Incecco, Manieri, Taty, Pato, Coppari, Rozo, Belli, Discaro, Borges, Valendino, Ricottini. All. Morgado
FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, Belam, Bruninha, Ion, Vanessa, Amanda, De Marco, Caputo, Errico, Foti, Ginosa, Sesti. All. Iessi
ARBITRI: Massimo Seminara (Palermo), Carmine Genoni (Busto Arsizio), Martina Piccolo (Padova) CRONO: Antonio Dan Campanella (Venosa)
MARCATRICI: 2'11" Pato (GM), 12'48" Bruninha (FM); 8'03" e 8'47" Rafa Pato (GM)NOTE: ammonita Dibiase (GM)
Lorenzo Miotto
Foto: Paola Libralato