E’ stata una di quelle serate messe lì apposta per sentirsi vivi, per sentirsi il sangue circolare nelle vene, il cuore battere forte nel petto e gli occhi, mai stanchi dinanzi tanta meraviglia. E’ stata, una serata da leoni, pardon da leonesse. E’ stata, una serata da Bitonto.
Finisce dunque per 3-3 il big match della dodicesima giornata fra il Bitonto ed il Pescara. Un pareggio, condotto in porto grazie ad un secondo tempo encomiabile per voglia, carattere e determinazione delle leonesse, che sotto di tre reti ad uno hanno dapprima accorciato le distanze, poi sfiorato prima e dopo trovato poi la rete del pari e sfiorato addirittura più e più volte, il colpo grosso. Un pari, ottenuto grazie alle reti di Cenedese nel primo tempo e Luciléia e Taina Santos nella ripresa. Un punto, che manda il Bitonto a meno tre dalla vetta e lo prepara nel migliore dei modi alla sfida casalinga di domenica contro la Kick Off Milano.
Mister Marcio Santos sceglie di schierarsi col cinque iniziale composto da Tempesta, Diana Santos, Cenedese, Luciléia e Taina Santos. L’avvio di gara vede le due squadre giocare su ritmi elevatissimi ed a passare in vantaggio al 2’ sono le campionesse d’Italia, con una palla filtrante sul secondo palo, dove Rozo appoggia comodamente in rete per l’1-0 biancazzurro. Il Bitonto prova a reagire e lo fa un minuto più tardi con Taina, che riceve da Diana Santos, si coordina col destro, ma la sfera termina fuori a fil di palo. La gara vive di grandissimo agonismo ed il Bitonto è bravo e caparbio ad attendere il momento giusto per punire le avversarie e lo fa al 4’ quando Luciléia pennella alla perfezione per Cenedese che insacca e fa 1-1. Il Pescara però non si scompone e si riporta subito in vantaggio con Boutimah che al 6’ si fa trovare nel posto giusto al momento giusto ed insacca per l’1-2 Pescara. Pescara, che prima dell’intervallo prova a indirizzare la gara sui propri binari, col goal di Coppari, brava ad essere rapace in area e ad insaccare all’intervallo, la rete dell’1-3.
Nella ripresa mister Marcio Santos ripropone lo stesso cinque iniziale della prima frazione di gioco ed il Bitonto si spinge in avanti costanza, trovando però sulla propria strada un’insuperabile estremo ospite. L’occasione per riaprire la gara però arriva al minuto sette quando il direttore di gara concede la massima punizione al Bitonto. Sul dischetto si presenta Luciléia che calcia forte, ma si vede neutralizzare la propria conclusione dall’estremo ospite. La gara sembra scivolare via inesorabile verso la fine, ma ancora una volta il Bitonto dimostra di avere grinta e carattere da vendere a partire dal proprio allenatore che si gioca la carta del quinto uomo di movimento, e la sua mossa porta i frutti sperati, con Luciléia che si riscatta alla grande del penalty fallito ed insacca al 17’ su assist di Cenedese la rete che dà speranza alle sue compagne. Speranza, che si tramuta in euforia che fa venir giù tutto il palazzetto, quando al 18’ Taina si coordina alla grande e spedisce in rete la palla che vale il 3-3 e manda in estasi tutto il popolo neroverde. Il Bitonto ci prova fino all’ultimo, ma la rete della clamorosa rimonta, è solo sfiorata.
Così, al fischio finale è 3-3, che porta il Bitonto a meno tre dalla vetta e lo lascia confermarsi ancora una volta autentica rivelazione del torneo.