02/02/2022 11:08
Una sconfitta amara per il Futsal Pistoia, quella maturata domenica a Roma contro la BRC: le toscane, battute 3-1, hanno giocato una partita al di sotto delle loro potenzialità.
Ad analizzare ciò che non ha funzionato a dovere è Beatrice Baldi, laterale dotata di grande forza fisica che domenica è stata dubbio la migliore del Pistoia (suo il gol della bandiera).
“Sì, domenica a Roma è stata una brutta sconfitta. Una prestazione sottotono di tutta la squadra, che non si è approcciata con la mentalità e l’atteggiamento giusti ad una gara che sapevamo difficile dal punto di vista mentale. Siamo state spente, slegate le une dalle altre e poco concentrate”.
Una sconfitta che può e deve servire da lezione, in modo da migliorare alcuni aspetti e meccanismi.
“Abbiamo fatto un ottimo girone di andata, contro ogni aspettativa, chiudendo la prima parte del campionato nella zona alta della classifica. Ci siamo affacciati al nostro primo campionato nazionale con umiltà e voglia di dimostrare che non siamo qua per caso, ma perché ce lo meritiamo ed è questo che dobbiamo continuare a fare: lavorare sodo, tutte insieme, consapevoli dei nostri mezzi ma anche coscienti che la salvezza, l’obiettivo che ci siamo prefissati a inizio anno, si raggiunge soltanto se affrontiamo con concentrazione e umiltà le partite con le squadre che sono sotto di noi. Su questo dobbiamo ancora migliorare, ma penso che la partita di domenica ci sia servita molto da questo punto di vista”.
A livello personale, Beatrice è in un ottimo momento di forma, e non può che esserne soddisfatta.
“Personalmente cerco sempre di impegnarmi e di dare il massimo per essere d’aiuto alle mie compagne e anche domenica ci ho provato. Ho fatto gol, ma non è servito a portare a casa punti, quindi non posso esserne contenta. È vero, è un periodo in cui fisicamente mi sento bene e questo mi fa molto piacere perché mi permette di essere a disposizione della squadra al 100%”.
La laterale viene dal calcio a 11, dove ha giocato per diversi anni fino ad indossare la maglia della Scalese in A (da ricordare anche l’annata in C al Pontedera sotto la guida di Renzo Ulivieri). Poi la decisione di passare al futsal, che l’ha conquistata.
“Ho giocato tanti anni a 11 e all’inizio, e per molto tempo, sono stata restia a lasciare questo sport che è in gran parte diverso dal futsal. Poi le circostanze della vita, unite alla voglia di cambiare e di trovare nuovi stimoli, mi hanno portato, quattro anni fa, ad avvicinarmi al calcio a 5. Se tornassi indietro forse farei questa scelta molto prima... spero non lo legga il mio vecchio allenatore, Renzo Ulivieri. Trovo che sia uno sport molto dinamico e divertente, meno lento del calcio a 11 proprio per le dimensioni ridotte del campo e soprattutto è uno sport imprevedibile e per questo adrenalinico, dove il risultato può cambiare veramente nel giro di pochissimi secondi”.
Ex Firenze, Beatrice è arrivata al Pistoia nel 2019: in totale, con la maglia arancione ha collezionato 42 presenze e 13 gol. In bacheca una Coppa Toscana e la promozione in A2. Anche quella di sposare il progetto della società toscana si è rivelata una scelta felice.
“In questa società ho trovato fin da subito quello che cercavo: professionalità, voglia di fare bene, di lavorare in maniera seria, ma allo stesso tempo un ambiente familiare e verace, con dei valori sportivi e umani, ormai rari. Personalmente non ho desideri particolari, mi auguro soltanto di continuare a divertirmi come sto facendo!”.
Valentina Pochesci
Foto @Alessia Tridico