05/11/2025 20:37
A inizio stagione erano cinque le favorite. Una lotta tra i campioni in carica della Meta Catania con altre quattro pretendenti: Feldi Eboli, Genzano, L84 Torino e Napoli Futsal. E poi in coda c’erano le possibili conferme: Sandro Abate, Roma 1927, Fortitudo Pomezia e Came Treviso. È ancora troppo presto per azzardare pronostici, ma le attese sono parzialmente confermate in questa primissima fase di stagione. Eboli guida il vertice della classifica dopo le prime sei di campionato. Catania insegue a due lunghezze, una in più della L84 che a sua volta ha un leggero margine sul terzetto composto da Sala Consilina, Active Network e Napoli Futsal. A vincere è sicuramente lo spettacolo, sui rettangoli indoor e nei palazzetti di Serie A.
Serie A: tanta competitività e numeri in crescita
Il numero di spettatori e di appassionati di futsal è in costante aumento. Un dato facilmente riscontrabile sui siti di betting elencati da Superscommesse, il miglior comparatore a tema scommesse in Italia. I portali a tema, infatti, hanno arricchito il palinsesto delle quote sul calcio a 5 grazie anche alla competitività dei vari campionati di futsal degli ultimi anni, come dimostrano anche queste prime sei giornate del torneo 2025-26.
I numeri dopo la sesta di campionato
Dopo sei giornate Eboli al comando a punteggio pieno: squadra che conferma di essere la prima forza del campionato come previsto dai bookmaker. Pronostici parzialmente rispettati anche per il secondo e terzo posto, con la Meta a 13 e Torino a 12 punti. A seguire Sala Consilina, Active Network e Napoli Futsal a 10. Chiudono la griglia playoff parziale Mantova e Roma 1927. In coda Pirossigeno Cosenza a 3, Came Treviso, Sandro Abate e Capurso a 4 e CDM Futsal a 5. Sul versante capocannonieri svetta Nicolas Lorenzo Lamas del Capurso cona otto reti. Segue Luis Turmena della Meta a sette.
Le prime della classe a distanza di un anno
Feldi Eboli. Le volpi di Luciano Antonelli, alla nona stagione consecutiva in Serie A, si sono presentate da veterane del campionato e il trionfo in Coppa Italia di pochi mesi fa ha certificato la crescita del progetto rossoblù. La rosa ha cambiato volto con l’arrivo dei vari Kenji, Echavarria, Gattarelli, Felipinho, Lavrendi e Gui, ma l’identità della squadra resta la stessa, con capitan Dalcin in primis. L’obiettivo è migliorarsi, in pura filosofia Feldi. E finora il lavoro sta pagando.
Il tecnico argentino Luciano Antonelli sembra il più motivato di tutti. Da inizio stagione, già dalla prima di campionato, non ha mai nascosto grinta e temperamento.
“È arrivato il momento di fare sul serio, è quello che stavamo aspettando - ha sottolineato il mister in occasione delle interviste ufficiali in sala stampa. - Quest’anno abbiamo quattro competizioni da disputare e quindi penseremo gara per gara cercando di mettere in campo la miglior formazione possibile. Il campionato sarà molto equilibrato, anche Genova, nonostante sia una neopromossa, ha giocatori con esperienza e ha fatto acquisti importanti, quindi non dobbiamo tralasciare nessun dettaglio”.
C’è poi la Meta Catania, che a distanza di un anno si trova a rincorrere. I bi-campioni d’Italia puntano a difendere il titolo dopo il successo nell’ultimo campionato. Le parole di coach Juanra, già alla vigilia del primo match in esterna contro il Capurso, lasciavano trasparire grande motivazione in tutto il collettivo rossoazzurro.
“Finalmente si parte. Siamo concentrati e vogliosi di iniziare bene”.
E finora la classifica parla di una posizione di vertice tutta in divenire.
Sulla stessa linea anche uno dei leader della squadra etnea, il difensore Bocão, pronto a guidare la retroguardia della Covei Meta Catania Bricocity.
“Questa stagione sarà tosta ma ci stimola tantissimo: abbiamo obiettivi chiari e un organico ancora più forte, con innesti importanti. Il gruppo è unito, adesso parola al campo”.
I rossazzurri puntano ad essere sicuramente i protagonisti del torneo. Il tris, del resto, è troppo ambito per evitare di provarci. Peccato solo per l’esito del Main Round di Champions che il quintetto catanese ha potuto disputare al PalaCatania: non è bastato travolgere i finlandesi dell’Akaa per 9-3 per evitare la beffa più clamorosa beffa: agli ottavi di finale sono approdati i greci dell’AEK per una sola ammonizione di differenza!