11/06/2021 10:15
La Sensation Profumerie contenderà la promozione in Serie B
alla Soccer Montalto. Guardando la classifica finale della regular-season, a
questa finalissima ci sono arrivate la prima e la seconda forza del torneo. In
campionato rocambolesco 6-5 in terra ionica con la squadra di Piscioneri che ha
ribaltato la capolista, trionfando sul campo amico.
Tutti ingredienti per assistere ad una grande finale e ad un
grande spettacolo. Proprio con il tecnico della compagine gioiosana abbiamo
analizzato il pre-gara.
Mister la tua squadra è senza dubbio la rivelazione del
girone calabrese: una finale conquistata al termine di uno straordinario
percorso. Quale è il tuo bilancio fin qui?
“Sono felicissimo del percorso di questa squadra, giovane
sulla carta, ma che ha dimostrato di avere molta esperienza e maturità. Sono
orgoglioso di questi ragazzi per quello che danno durante la settimana, ma soprattutto
per quello che danno durante la partita. Penso che chi ci ha visti giocare si
sia divertito fino alla fine”.
Ora contro la Soccer Montalto è lecito sognare…
“Assolutamente sì, è lecito sognare. Sicuramente una volta
che siamo arrivati fino a qui non ci tireremo indietro. Penso che la Soccer
Montalto farà la partita, visto che è una compagine costruita per la vittoria
finale. Dall’altra parte sia per me sia tanti dei miei ragazzi, si tratta della
prima vera e propria partita decisiva come lo è questa finale. Ma è fuori
dubbio per tutti la voglia di esserci anche di qualche acciaccato uscito dalla
partita contro il Città di Fiore. Pertanto, anche se con qualche allenamento in
meno, penso che la squadra arrivi in un’ottima condizione, specialmente
mentale”.
In ogni caso, pur giocando in trasferta e con un solo
risultato utile, nella peggiore delle ipotesi si potrebbe raggiungere la serie
cadetta tramite gli spareggi interregionali. Forse è ancora presto per
pensarci, ma sicuramente è un “paracadute” che vi può spingere ad osare ancora
di più qualora il match di sabato lo richieda.
“Certo. Il fatto di avere un triangolare a disposizione ci
libera ancora di più e ci permette di essere sereni, ma quello che voglio ancor
prima di tutto è che i ragazzi se la giochino fino alla fine, per poi non avere
alcun tipo di rimpianto. Non pensavamo di arrivare a questo punto, non siamo
stati costruiti per vincere il titolo, ma dovevamo soltanto crescere,
divertirci e ripartire”.
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