26/01/2026 18:00
Dopo sedici risultati utili consecutivi, il Futsal Senise conosce una battuta d’arresto sul campo della Virtus Valsinni. Un ko che interrompe una striscia importante e che arriva in un momento delicato della stagione, alla vigilia dell’esordio nella fase nazionale di Coppa Italia. Mister Nicola Masiello analizza con lucidità quanto accaduto, senza cercare alibi ma senza nascondere le difficoltà.
"La partita è nata male ed è finita peggio. Ci sono stati tanti episodi storti, un po’ di sfortuna, un arbitraggio discutibile e sicuramente tanti errori nostri. Sarebbe però intellettualmente disonesto fermarsi solo a questo. La Virtus Valsinni ha fatto un’ottima gara, ci ha messo più cuore, più fame e più intensità di noi e ha meritato la vittoria", spiega il tecnico rossoblù.
A incidere non sono state solo le dinamiche del match, ma anche il contesto.
"Abbiamo giocato all’aperto, su erba sintetica: una condizione a noi avversa, che è palesemente un altro sport rispetto al futsal che pratichiamo normalmente. Ma in Basilicata è così, lo sappiamo, e dobbiamo accettarlo senza alibi".
Nel bilancio pesa anche la perdita di due elementi fondamentali che, per motivi diversi, non fanno più parte della rosa.
"È altrettanto corretto ricordare che questa squadra ha perso due giocatori importanti come D’Amelio e Borges. Il brasiliano non siamo ancora riusciti a sostituirlo e parliamo di una perdita enorme, di un giocatore straordinario che faceva la differenza sotto tanti aspetti. Non è una scusa, è un dato oggettivo con cui stiamo facendo i conti".
Ora lo sguardo si sposta sulla Coppa Italia nazionale contro il Real Molfetta.
"Siamo felici di tornare a giocare una competizione nazionale dopo cinque anni consecutivi. Non è scontato. Partiamo sfavoriti, affrontiamo una grande squadra, ma proprio per questo dobbiamo ritrovare identità, compattezza e mentalità. La Coppa è un’altra storia e ci obbliga a dare qualcosa in più".
Cristina Longo