17/10/2022 16:45
Prima vittoria in campionato sfumata davvero per un soffio per l'History Roma 3Z di Andrea Consalvo che nel big match della terza giornata contro la corazzata Città di Anzio si è resa protagonista di quella che è probabilmente la sua miglior prestazione stagionale.
Il 5-5 del To Live, infatti, se da una lato lascia (e parecchio) l’amaro in bocca alla squadra di casa che fino a tre minuti dal termine conduceva per 5-2 su quella di marco Di Fazio, dall’altro ha messo in luce una 3Z che in alcuni frangenti ha sfiorato la perfezione e che finalmente è stata in grado di fornire quelle risposte che un po' tutto l’ambiente auspicava.
L’History c’è eccome. Ed è questa, indipendentemente dal risultato, la cosa più importante. Come conferma ai nostri microfoni il direttore generale del club Marco Biasini.
“Dopo l’opaca prestazione contro il Grande Impero della settimana precedente serviva dare una risposta e lo abbiamo fatto. La partita che volevamo vedere ed abbiamo visto è stata questa. Il Città di Anzio a detta di tutti è la favorita numero uno alla vittoria finale e noi per più di 35 minuti gli stiamo stati superiori, come conferma il parziale di 5-2 sul quale ci eravamo portati fino a pochi giri di lancette dal termine”.
Ed è proprio in quel momento che la partita è cambiata, con la squadra neroniana che è riuscita a compiere l’incredibile rimonta.
“Probabilmente aver segnato la quinta rete a pochi minuti dalla fine ci ha fatto più male che bene, magari inconsciamente abbiamo pensato di averla vinta – sottolinea Biasini – subito dopo infatti abbiamo preso il 5-3 e da quel momento con l’Anzio tutto in avanti e con il portiere di movimento è subentrata la paura. C’è sicuramente tanto rammarico per il risultato finale, al quale però fa da contraltare la grandissima soddisfazione per aver visto finalmente la 3Z che vogliamo: una squadra veloce che ha tanta grinta, determinazione e una voglia matta di portare a casa il risultato”.
La strada intrapresa, adesso, sembra finalmente quella giusta.
“La società è contenta – conclude il dirigente – perché ha avuto le risposte che chiedeva. La verità è che questa squadra sta raccogliendo molto meno rispetto a quanto avrebbe potuto e dovuto. Spero che questa partita abbia fatto capire ai ragazzi che ce la possiamo giocare con tutti, anche con quelle squadre che sulla carta sembrano più attrezzate di noi. Adesso devono venire i risultati, i punti”.
Alessandro Bellardini