21/06/2025 22:35
La Meta passa al PalaVesuvio di Ponticelli e si avvicina al suo secondo scudetto, che avrà la possibilità di conquistare - a differenza di dodici mesi fa - al cospetto del pubblico di casa. E potrà farlo già venerdì prossimo ospitando gara-2 di una finale scudetto che capitan Musumeci e compagni hanno indirizzato dalla loro parte aggiudicandosi il primo atto non certo senza soffrire ma in maniera autoritaria, capitalizzando le occasioni da rete che si sono venute a creare nel primo tempo, per poi gestire il risultato nella ripresa favoriti anche da un Napoli che nella seconda frazione, laddove avrebbe dovuto cercare la rimonta del doppio svantaggio, non è apparso lucido come al solito, poche le occasioni nitide costruite per rimettere in gioco il risultato che alla fine ha spostato gli equilibri della sfida tricolore dalla parte etnea.
LA CRONACA - Il Napoli si schiera con Bellobuono tra i pali, davanti a lui De Luca, Bolo, Borruto e Guilhermao; la Meta risponde con Pedro Siqueira in porta, Bocao, Turmena, Carmelo Musumeci e Pulvirenti giocatori di movimento.
La squadra di Colini appare subito motivata e cerca di costruire un paio di azioni pericolose e al 3’03” Siqueira si deve opporre prima a Borruto, poi a Guilhermao e successivamente ancora a Borruto; al 3’50” il Napoli chiede l’intervento del video-support per un tocco di mano di Bocao sul tiro di Guilhermao: per i direttori di gara tutto regolare. Improvvisamente la Meta passa in vantaggio: fallo di Pelezinho su Bocao, punizione di Turmena, sinistro di precisone che centra il palo, lo stesso Turmena riprende la respinta e calcia violentemente, la palla sbatte sotto la traversa e valica la linea di porta, è 0-1 al 6’10”.
La reazione del Napoli non si lascia attendere. Al 7’27” corner di Pelezinho, Guilhermao è liberissimo ma colpisce poco coordinato e palla che finisce in curva, sull’azione successiva è Bolo a trovarsi il pallone sul destro dopo un rimpallo ma il suo tiro in corsa termina a lato. Al 9’ Borruto lambisce il montante lontano con un diagonale mancino, sul fronte opposto Bellobuono è reattivo sul sinistro di Turmena, poi Pulvirenti favorisce il rimorchio di Podda ma il tiro del giocatore sardo è da dimenticare. Ma l’occasione per Turmena è davvero ghiotta all’11’10”: incursione del difensore che dai dieci metri non centra la porta. Dall’altra parte del campo è Siqueira a dire no a Bolo. Al 12’10” è Podda a saltare netto Salas, Bellobuono c’è, il portiere napoletano è vigile anche sulla bordata di Musumeci.
Al 13’17” clamorosa incertezza di Borruto, palla intercettata da Pulvirenti che appoggia a Turmena, giocata dell’ex che libera Pulvirenti sul secondo palo ed è 2-0 per la Meta. A 6’22” dalla fine quinto fallo fischiato ad Anderson: Colini ne approfitta e chiama subito il timeout. Si riprende, al 14’ paratona di Siqueira sul missile di Borruto assistito da Guilhermao, la palla deviata dal piede di richiamo del portiere sbatte sul palo alla sua destra e l’azione sfuma. Al 15’22” Borruto atterra Musumeci: anche il Napoli al bonus. Al 16’35” sinistro di Bolo, Siqueira devia in angolo, al 17’30” è però Bellobuono a salvare la porta del Napoli sul tiro di Musumeci arrivato solo al limite dell’area. Al 19’11” la girata di Guilhermao termina di poco a lato, ancora Bellobuono si oppone a Musumeci, sempre Guilhermao si gira in area ma Siqueira è sulla traiettoria. 1-1, squadre all’intervallo.
La ripresa parte con la parata di Bellobuono che dopo 21” si supera sul gran sinistro di Turmena . Al 2’15” Guilhermao è caparbio nell’incunearsi tra i difensori catanesi, sbroglia tutto Siqueira in uscita a terra. Al 3’20” altra leggerezza difensiva napoletana, il solito Pulvirenti ruba palla e l’appoggia a Musumeci, il pallonetto è leggermente fuori misura. Il solito Turmena su punizione al 4’30”, palla di un soffio a lato. Napoli in difficoltà, al 7’57” fiammata di Guilhermao, ma Siqueira respinge con la mano di richiamo. 11’14”, ci prova Bolo dai dodici metri: sfera che sibila a lato del palo alla sinistra di Siqueira.
Al 10’45” Borruto colpisce di prima intenzione sull’appoggio di Guilhermao, ma Siqueira è sulla traiettoria, sull’altro fronte è Bellobuono a distendersi per neutralizzare il diagonale di Silvestri. A 7’31” dalla fine Colini mette dentro Vavà come quinto di movimento. Al 13’07” la botta di Bolo incoccia la traversa ma la sfera non supera la linea: proteste della panchina napoletana e rosso per il preparatore Cipollini. 14’, altro errore di impostazione del Napoli, Pelezinho si immola sul tiro di Musumeci. Ancora Siqueira sugli scudi al 14’35”: il portiere vola sul missile di Bolo. Napoli che forza col quinto di movimento: al 16’53” Guilhermao non corregge sul secondo palo la palla imbucata da Borruto, ma al 18’ è Vavà che si veste da portiere e salva sul tiro di Pulvirenti a colpo sicuro. Siqueira dice no a Vavà al 18’40”, meritandosi la palma di migliore in campo.
Timeout chiesto da Weber, Colini mette Borruto portiere di movimento per gli ultimi 70”. Forcing partenopeo inutile: Musumeci sfiora dalla sua area il 3-0, poi gli arbitri annullano un gol a De Luca a una manciata di secondi dalla fine, per il tocco con un braccio del giocatore sul tiro di Borruto.
E’ l’ultima azione di un match che la Meta vince con un convincente 2-0. Lo scudetto bis è davvero a un passo.