30/01/2022 12:31
Doveva essere un derby al batticuore e così è stato: gol, pali ed espulsioni, prodezze difensive e offensive. Alla fine a festeggiare è il C’è Chi Ciak in una partita al cardiopalma che si chiude al suono della sirena con il 6-5 per Serramanna.
Ma a gettare letteralmente al vento la partita sono stati i rossoblù, in grado, sì, di recuperare tre volte lo svantaggio all’interno della partita, ma poi anche a giocarsi gli ultimi due minuti con il vantaggio in tasca grazie al sorpasso sul 5-4 siglato da un indiavolato Fratini, il migliore in campo per i rossoblu e autore di una tripletta e un assist.
Invece al fotofinish arrivano le grandi ingenuità rossoblu. La prima con l’espulsione di Loddo per doppia ammonizione a regalare l’uomo in più a Serramanna, che ringrazia e ne approfitta con la rete di Setti per il 5-5. La seconda, con il portiere di movimento a una manciata di secondi, e con i rossoblu tutti in avanti a regalare palla sempre al numero 17 C’è Chi Ciack che a porta vuota deposita il gol del 6-5 finale.
Eppure durante il match c’è stato spazio per quattro pali rossoblu, oltre ai tre gol di Fratini, il primo dopo il vantaggio Serramanna di Paladino e il secondo dopo il doppio vantaggio ospite targato Paladino-Marvich. Nei minuti di gioco i rossoblu segnano anche con Hurtado due volte, per il tre pari e per il 4-4, dopo l’ennesima magia di Fratini. Ma alla fine la beffa è targata harakiri Sardinia Futsal, che vede festeggiare il C’è Chi Ciak proprio all’ultimo secondo.
Al termine della gara restano, quindi, le recriminazioni per i rossoblù e non solo per la sfortuna, perché quella di stasera è una grande occasione mancata. Tra le notizie positive è che si chiude il tour de force della settimana, con tre gare nel giro di sette giorni. Adesso si potrà tornare a lavorare con tranquillità per preparare il proseguo della stagione, ricaricando le batterie e gettando alle spalle l’amarezza e la delusione per i tre punti mancati.
Ufficio Stampa Sardinia Futsal