11/03/2026 10:30
“L’abbiam portata a casa grazie anche al buon portiere che abbiamo”. Il tecnico del Murata si riferisce allo scontro al vertice tra la propria squadra, prima, e la Virtus, seconda. Il “buon portiere” è Mattia Protti, che contattiamo per sapere il suo punto di vista.
“Una partita molto bella e combattuta, con tante occasioni da una parte dell'altra. Noi siamo andati a sprazzi e nel primo tempo abbiamo segnato il doppio vantaggio. Nel secondo tempo ci siamo abbassati creando poco e subendo tanto, ma alla fine abbiamo saputo soffrire e, con un po’ di fortuna, siamo riusciti a portare a casa i tre punti”.
Il campionato sammarinese non ha la stessa formula di quello italiano: chi arriva prima non vince, ma guadagna una posizione di vantaggio nella post season, dove il titolo viene rimesso in palio.
Il campionato di San Marino infatti, prevede che dodici delle quindici squadre partecipanti rientrino in gioco nei playoff. Le prime quattro osserveranno un turno di riposo, mentre dalla quinta alla dodicesima si andranno a scontrare: la quinta con la dodicesima, la sesta con l’undicesima e così via... con gare di andata e ritorno, con il fattore campo a determinare il passaggio del turno. Da questi primi incontri usciranno fuori le altre quattro che andranno a giocare con le prime della regular season: la prima contro la peggior qualificata tra le quattro che arriveranno, con sempre gare di andata e ritorno e con la posizione in classifica determinante. Il titolo sarà assegnato tramite gara secca di finale.
A tre dal termine della stagione regolare sembra che il primo posto sia in mano vostra, peccato occorra ricominciare tutto da capo.
“Ora mancano cinque partite alla fine della regular season, quindi per il primo posto matematico ci mancano sei punti. Dopo si azzererà tutto, ma ai quarti e in semifinale avremo due risultati su tre per passare”.
Alice Mazzarini