11/11/2022 18:50
Gabriele Ugherani si è ripreso la maglia della Nazionale italiana. Lo ha fatto a suon di prestazioni con la maglia della Sandro Abate, l'ultima condita anche dal gol decisivo, quello del 2-1, realizzato contro la Fortitudo Pomezia. Una gara che si è giocata ad Aversa e nello stesso palazzetto che, solo poche ore dopo, ha visto l'Italfutsal battere con un perentorio 6-1 la Svezia nella seconda gara di qualificazione ai Mondiali.
"Per me questi sono stati giorni incredibili - ammette - , ho lavorato tantissimo per riprendermi la maglia Azzurra. Era tanto che aspettavo questa chiamata, e quando l'ho ricevuta è riduttivo dire che sono stato felice. Non saprei neanche spiegare bene cosa ho provato, ma come canta Califano "è un'emozione che ti scoppia dentro". Sono tornato per una partita spartiacque, abbastanza delicata, mi aspettavo un clima teso invece i ragazzi mi hanno accolto alla grande, con un ambiente sereno, e mi sono sentito subito a casa. Sul campo poi è arrivata una vittoria schiacciante, non poteva che andare così perché eravamo carichi a mille, le facce erano quelle giuste, con grande concentrazione, e con un pubblico così è stato tutto più semplice. Una bella cornice di sport, Aversa è stata calorosissima".
Ora però bisogna tuffarsi nuovamente nel club, con una Sandro Abate che ha ripreso slancio dopo la vittoria in rimonta contro la Fortitudo Pomezia.
"Quando parlavo prima di sentirmi a casa in Nazionale, posso dire lo stesso qui alla Sandro Abate. Qui c'è un clima fantastico nonostante un avvio difficile, la società ha avuto fiducia nel lavoro che stava facendo il mister. I nostri tifosi ci sono sempre vicini e il gruppo si sta amalgamando: questi sono i presupposti per lavorare con serenità e inseguire gli obiettivi prefissati. La vittoria contro la Fortitudo ci da energia per continuare questo percorso di crescita, è stato bello sentire che la squadra, nonostante lo svantaggio, non ha mai smesso di credere nella possibilità di portare a casa i tre punti e alla fine questo atteggiamento ha ripagato".
m.e.
Foto: Libralato