29/04/2022 17:53
Gara insidiosa quella che attende sabato la Sandro Abate Avellino contro un Manfredonia in cerca di punti salvezza.
Alla vigilia della partita, questa è l’analisi del tecnico degli
irpini Fausto Scarpitti in vista della delicata trasferta in riva al Gargano
che mette in palio obiettivi differenti: la salvezza per i pugliesi e il piazzamento nella griglia play-off per la formazione campana.
“Sarà un match assolutamente difficile contro una squadra che
in questo campionato ha espresso dei valori di gioco importanti, ben allenata
da un tecnico come Monsignori molto bravo – spiega mister Scarpitti - E’ un avversario
impelagato nella lotta per non retrocedere che ha un bisogno assoluto di punti,
con un pubblico molto caldo che segue tanto la squadra. Ci sono tutte le
condizioni per una gara complicata, noi siamo abituati a questo tipo di
situazioni. Anche noi però abbiamo dalla nostra una fame di punti, perché vogliamo
assolutamente prendere il treno dei play-off e quindi anche per noi è una gara
molto importante”.
Nell’ultima partita giocata in casa contro Pesaro, la
squadra pur perdendo è uscita tra gli applausi
“Quella partita ci ha lasciato la consapevolezza secondo cui
nonostante mille difficoltà tra problemini fisici e assenze, la mia squadra se la gioca sempre
contro tutti gli avversari. C’è stato un buon numero di partite giocato contro
le big del campionato dove la Sandro Abate ha dimostrato di potersi far valere.
Col Pesaro al di là delle nostre difficoltà di organico, sono venuti fuori dei
valori da parte loro assolutamente importanti che hanno fatto la differenza. Però
quella sida ci ha convinto che abbiamo le carte in regola per fare risultato
anche in un campo difficile come Manfredonia”.
Come sta la squadra
“Stiamo bene – prosegue Scarpitti – come sempre ci portiamo
dietro qualche piccolo acciacco che stiamo valutando in queste ore. Se
dovessimo rinunciare a qualche elemento sopperiremo alle assenze come abbiamo
sempre fatto con lo spirito di sacrificio”.
Ultime quattro partite della stagione regolare, una sola
fuori casa. Il Pala Del Mauro può essere determinante.
“Abbiamo fatto un girone di andata quasi sempre in viaggio,
in questo girone di ritorno invece stiamo giocando più spesso in casa e le prossime
gare possono essere decisive per il nostro cammino. Noi ci auguriamo di avere
lo stesso apporto da parte del pubblico di Avellino come nella gara contro il Pesaro,
ma noi ne siamo certi perché alla fine poi queste cose fanno la differenza. In
questo sport i risultati sono frutto di particolari e tra questi particolari ci
sono la pressione e il calore del pubblico che speriamo di avere in questo
finale di stagione"
Sono quattro finali, quindi.
“Assolutamente, sembra una frase fatta ma è la verità, sono
quattro finali, come ho detto ai ragazzi la cosa importante è che ogni partita
che arriva è quella più importante per spingerci verso l’obiettivo dei play-off.
Prima riusciamo a fare i punti che ci servono per stare tra le prime otto e
meglio vivremo il finale di stagione”, conclude il tecnico della Sandro Abate
Avellino.