26/11/2021 15:06
Il momento non è sicuramente dei migliori e l’aria che si respira in casa della Sandro Abate è ben lungi da quella dei giorni in cui si programmava con particolare fiducia e grande ottimismo ai risultati che la stagione 2021/2022 avrebbe potuto portare al sodalizio irpino. Molte cose sono cambiate e purtroppo in senso negativo ed è per questo motivo che il derby di stasera con il Napoli assume un ruolo fondamentale tanto per i risvolti legati alla classifica quanto per le scelte che la società sarà poi portata a fare con la riapertura delle liste dicembrine.
Movimenti che a parole sarebbero già in atto. A questo proposito, dal quartier generale di Mercogliano è il factotum Vinicio Comella, uomo di fiducia della società, a prendere la parola per mettere come si dice i puntini sulle i. Partendo dalle voci di un #futsalmercato che sta trasformando la Sandro Abate in un forziere da assaltare.
“Ci troviamo in una fase di stallo - assicura Comella - stiamo vivendo alla giornata, se ci sono voci che girano attorno alla nostra squadra di sicuro non le abbiamo messe in giro noi, è chiaro che tendono alla destabilizzazione di questo gruppo. Ma noi non ci faremo trovare impreparati, sappiamo come dover replicare”.
Comella salvaguarda il discorso tecnico.
“Tutti i giocatori al momento fanno parte della rosa e non sono minimamente in discussione. Normale che poi, andando avanti partita dopo partita, qualora le cose dovessero rendersi ancora più problematiche, non staremo fermi sapendo che saremo nelle necessità di dover modificare qualcosa. Diciamo che sono tutti confermati ma anche tutti sul mercato: abbiamo punti fissi sui quali stiamo ricostruendo qualcosa, questa squadra non è affatto finita nel momento in cui è andato via Angelini. Ci sono giocatori che hanno snaturato il loro modo di giocare per mettersi a disposizione e altri che non lo hanno fatto, ponendoci a noi nelle condizioni di poter pensare a come eventualmente intervenire”.
La verità è che stasera si giocherà per un solo risultato al PalaDelMauro.
“I giocatori devono fare i giocatori e devono dimostrare le capacità decantate nel momento che sono arrivati alla Sandro Abate. Chiaramente una vittoria stasera ci rilancerebbe a livello motivazionale, ma non vincere ci proietterebbe… altrove. Ora c’è assoluto bisogno di remare tutti dalla stessa parte e l’unico obiettivo è la vittoria, a prescindere da tutto e da tutti. E sia ben chiaro a tutti, e qui vesto i panni del tifoso, che la piazza di Avellino è particolare, se non dai te ne rende conto, l’ambiente avellinese è estremamente esigente riguardo coloro che difendono i colori della città e sono sicuro che lo rappresenterà con chiarezza. Stasera vogliamo vedere gente che gioca per onorare la maglia, che da il centouno per cento per gratificare il lavoro che viene fatto da questo gruppo e per rispetto di quelle persone che hanno creduto in questi giocatori”.