18/12/2022 19:20
Dopo il pareggio per 2-2 in casa contro la Came Dosson, così ha parlato l'allenatore della Sandro Abate, Piero Basile.
“C’è qualche rammarico perché abbiamo avuto tante occasioni, però era una partita complicata e io penso che la squadra abbia dato tutto: abbiamo messo il cuore in ogni palla dal primo all'ultimo minuto. Peccato per il gol del 2-2 perché stavamo in un buon momento. Abbiamo sfiorato più volte la rete del 3-1 però, per quanto riguarda la prestazione, io penso che i ragazzi hanno dato tutto: questo è l'importante. Sapevamo delle condizioni in cui siamo arrivati a questa partita; quindi, ci prendiamo il punto e andiamo avanti. La Came è una squadra che era sopra di noi quindi l'abbiamo mantenuta lì. Ora dobbiamo crescere e soprattutto cercare di recuperare qualche giocatore anche perché eravamo in condizioni difficili: chi ha giocato era al 50% quindi ci prendiamo quello che viene”.
Un pareggio frutto di una prestazione che caccia i fantasmi del derby con il San Giuseppe? Basile la pensa così.
“Riscattarci dopo il San Giuseppe? Alla fine, non è che dovevamo reagire a una sconfitta. Con il Real avevamo giocato alla pari, il San Giuseppe è una squadra forte come noi; alla fine i dettagli e qualche errore avevano portato la partita dalla loro parte; potevamo andare noi in vantaggio come potevano andare loro: non è che c'è stata una partita giocata male. Quindi i ragazzi hanno continuato a stringere i denti in questa settimana e penso che abbiamo fatto una partita seria, di grande voglia, di grande cuore. Poi il risultato fa parte del campo e fa parte di quello che ne scaturisce”.
La prossima partita di campionato vedrà la Sandro Abate sfidare i campioni in carica dell'Italservice Pesaro, martedì 20 dicembre.
“Questo campionato è così: non ci sono partite facili, sono tutte battaglie, perché ogni squadra ha in una classifica cortissima ha voglia di risalire e il Pesaro in questo momento è una squadra forte, che ha recuperato tutti i suoi effettivi e infatti ha vinto anche la Supercoppa. Ci aspetta un'altra partita durissima: andiamo là per fare la nostra partita e cerchiamo di continuare a lavorare andando avanti, recuperando chi è fuori e giocandoci partita dopo partita”.
Ma quando scenderà in campo il nuovo acquisto Angellot Caro?
“In questo momento dobbiamo pensare a noi, dobbiamo stringere i denti e lavorare perché quando potrà giocare l'ultimo arrivato noi non lo sappiamo, magari ci vorranno tre-quattro partite, quindi in questo momento l'ultimo nostro pensiero è quello dell'ultimo arrivato, il primo invece è cercare di fare il nostro in settimana e in gara”.