20/10/2022 15:25
La Sandro Abate supera lo scoglio Canosa passando in casa dei pugliesi per 5-3 nel primo impegno di Coppa della Divisione, disputando un incontro tutto sommato apprezzabile sul piano dell’impegno anche se non sono mancate le situazioni sulle quali, nell’immediato dopo gara, ha voluto soffermarsi mister Piero Basile tracciando l’analisi del match. Uno sguardo subito al tabellino per risaltare la doppietta di Angelo Creaco, che è ormai diventato un tutt’uno coi colori irpini, in rete è andato anche capitan Massimo Abate insieme a Gui e Nicolodi.
“Prima di tutto - esordisce l’allenatore - complimenti al Canosa per l’accoglienza che ci ha riservato e la grande partita che ha giocato. Sapevamo che sarebbe stata una sfida complicatissima perchè il Canosa è una bella squadra, è vero che noi abbiamo controllato la partita ma abbiamo preso qualche gol per motivi di sufficienza”.
Indice levato da parte di Basile sella seconda e la terza rete canosina.
“Abbiamo preso gol anche da calcio d’angolo per cui dobbiamo un attimo rivedere cosa è successo perchè prendendo questi due gol la partita è stata in vita fino alla sirena. Alla fine l’abbiamo condotta in porto con tranquillità, senza sofferenza, abbiamo pensato anche a risparmiare le energie per la partita di venerdì in cui saremo ancora con gli uomini contati”.
Situazione a dir poco delicata per mister Basile, costretto a fare a meno ancora di Gui (l’ex pescarese salterà dunque la “sua” partita) e Alex, ai quali si andranno ad aggiungere le defezioni forzate di Parisi e Avellino.
A proposito del rosso a Parisi, la società ha trasmesso agli organi di informazione un fermo immagine in cui viene raffigurato il momento dell’intervento di Parisi, quando mancavano poco più di 4’ al riposo e il risultato era fermo sull’1-1, il quale, a detta degli arbitri, ha smanacciato la palla fuori dell’area di rigore. Dallo scatto, invece, si percepisce nitidamente come il portiere sia intervenuto ancora all’interno della propria area e che, dunque, la decisione dei direttori di gara, che sarebbe sopraggiunta dopo la segnalazione dal cronometrista, è stata del tutto errata. Ma tant’è, per il futsal non è disponibile la VAR e il provvedimento ai danni dell’estremo difensore calabrese è finito sul tavolo del giudice sportivo che ha fermato per una giornata lo sfortunato Parisi.