07/03/2025 14:37

San Sebastiano, è scritto: servono punti col Cures. Calabretta: "La salvezza? Dobbiamo crederci!"

L’aspetto forse più paradossale, ma sicuramente quello che sta maggiore ente condizionando la stagione d’esordio della San Sebastiano in Serie B, è che finora squadre che abbiano prevalso per manifesta superiorità sulla formazione di Calabretta non ce ne sono. Anche il Laurentino, che domani verosimilmente festeggerà alla promozione in A2 con quattro giornate di anticipo, i sei punti conquistati con i campidanesi non sono arrivati al termine di gare dominate.


“Se guardi bene, sia l’andata che il ritorno sono state decise da episodi: non siamo riusciti a portare punti ma meritavamo qualcosa di più - è l’amara constatazione di mister Marco Calabretta. - In casa loro stavamo vincendo, poi un calcio di rigore e una punizione hanno deciso la gara. In casa da noi, sabato scorso, abbiamo perso a 50 secondi dal termine con un gol rocambolesco. Che dire? Che abbiamo perso diversi punti sempre negli ultimi minuti e questo secca, però - obietta Calabretta - la cosa importante era dimostrare una mentalità forte e dire che ci siamo e ci saremo fino all’ultimo. Analizzando la partita sono contento di quanto fatto nel secondo tempo, nel primo ci hanno messo in difficoltà a tratti, ma nella ripresa abbiamo preso le misure e siamo venuti fuori, creando diverso occasioni; peccato per il risultato”.


- Cosa manca per la salvezza? 


“Sicuramente l’esperienza e si vede soprattutto dal fatto che abbiamo perso almeno 12 punti negli ultimi due minuti. Sono contento per i progressi fatti, per la crescita dei giovani, soprattutto dei due portieri che sono migliorati tanto; abbiamo puntato su questi ragazzi che ci stanno dando delle soddisfazioni. Per il resto peccato… perché raccogliamo sempre poco”.


- Domani si torna nel Lazio: è sfida al Cures, ma con le certezze dettate dalle impellenze di una classifica da provare a migliorare in queste ultime giornate.


“Per questa partita abbiamo a disposizione tutti gli effettivi. Un match da affrontare senza fare calcoli, anche se io ne faccio sempre pochi, ma ora più che mai serve fare punti. Andremo col solito spirito ma con qualcosa in più nell’atteggiamento men tale: considero il Cures una delle migliori squadre del girone, ma il risultato di domani indirizzerà inevitabilmente la gestione dell’ultimo mese. La pausa? Da una parte permetterà di mettere dentro energie e può servire per le ultime due gare dove ci giocheremo il tutto per tutto, con lo scontro diretto in casa con Elmas. E alla San Sebastiano oggi servono energie soprattutto mentali perché per quelle fisiche stiamo andando forte”.