10/08/2025 22:01
Sin dalla fine della passata stagione, quella della prima storica partecipazione al campionato di Serie B, in casa della San Sebastiano Ussana si è pensato a una sola cosa: alzare l’asticella per disputare una nuova stagione con aspettative completamente diverse. L’arrivo di un allenatore motivato come Simone Casu ma anche le diverse operazioni di #futsalmercato condotte in porto, hanno legittimato questa aspirazione. E il presidente Massimo Raccomandato si aspetta molto dai vari Monetto, Casu e Atzeni: in che modo e in quali termini faranno alzare le capacità della San Sebastiano?
“I nuovi arrivi spero diano una nuova carica, nuova grinta e permettano di disputare una stagione più tranquilla di quella precedente”, è l’auspicio del numero uno campidanese, che per il momento esclude che la società possa operare ancora sul campo delle contrattazioni. - Abbiamo operato un mercato importante con acquisti mirati alle esigenze e agli obiettivi della società, possiamo ritenerci soddisfatti della rosa che abbiamo costruito”.
Ma quali sono le aspettative che il sodalizio di Ussana coltiva dopo aver puntato su Simone Casu e quale risultato ci si aspetta di ottenere alla luce dell’investimento fatto sia sul tecnico che sui giocatori arrivati in magli biancazzurra? Raccomandato è fiducioso.
“Personalmente spero che anche lui, come il mister precedente (Marco Calabretta, colui che ha portato la San sebastiano in Serie B, n.d.c.) ci faccia sognare e volare in alto. Gli obiettivi sono di crescere come società e come gruppo, la scelta di mister Casu rispecchia le aspettative che la dirigenza si è posta”.
- Primo anno trascorso nel girone laziale, la seconda stagione vi vedrà di scena in quello del Nord contro avversarie di Piemonte, Lombardia e Liguria. Difficoltà e obiettivi?
“Tutta la Serie B è complicata a prescindere dal girone e dalla zona, il nostro obiettivo minimo è quello di confermare la categoria… poi si vedrà strada facendo”.
- Infine, alla luce anche del ruolo rappresentativo che la società svolge per la comunità di Ussana, come stanno rispondendo istituzioni a tessuto commerciale sul piano del sostegno?
“Per quanto riguarda le istituzioni ci supportano e ci aiutano nelle loro possibilità. Purtroppo i commercianti sicuramente, a causa della crisi, ci hanno supportato in maniera molto inferiore rispetto alle stagioni precedenti, ma confidiamo in un supporto maggiore per questa stagione”.