14/01/2026 11:15
Complice
il doppio rinvio dovuto alla neve, il Campionato Sammarinese di futsal
riparte un mese esatto dopo la sua interruzione pre-natalizia. E riparte
direttamente dal girone di ritorno, per la precisione dalla 2° giornata.
All’andata, a quest’altezza del torneo, il Cailungo diete parecchio filo da
torcere al Murata, comunque in grado di imporsi di misura. Oggi la squadra
di Max Spada comanda la classifica, ma non in maniera incontrastata: sono
infatti minime le distanze che separano i campioni in carica non solo dalla coppia
delle seconde (La Fiorita e Tre Penne), ma anche dalla quarta, la Virtus,
che oggi accusa appena tre lunghezze di ritardo dalla vetta. Proprio il Murata
sarà colui che inaugurerà, domani sera, il programma del campo di Dogana.
Affronterà un Cailungo che non vince da quattro partite, lasso nel quale ha
saputo centrare un solo pareggio a fronte di tre sconfitte, e che continua a
vedere da vicino il segmento di classifica che tutti vogliono evitare, oggi
distante tre lunghezze dai Rossoverdi e delimitato dal Tre Fiori. Tre Fiori
che sarà protagonista dell’unico match indoor di serata, ospitato
sul parquet della Palestra di Acquaviva. La formazione riaffidata ad Alex Bugli
punta ad interrompere la striscia di sconfitte che la interessa da tre partite,
ma dovrà affrontare un Cosmos intenzionato ad inaugurare l’anno nuovo riproponendo
la modalità con cui aveva chiuso quello vecchio: vincendo. I ragazzi di
Franchino hanno infatti nel mirino la quinta gemma consecutiva, presupposto
fondamentale per rispedire al mittente eventuali attacchi di Pennarossa e
Folgore e per non far scappare via la Virtus, oggi avanti di sette lunghezze
rispetto alla compagine gialloverde.
Chiuso
il 2025 con due sconfitte consecutive e con una posizione di classifica molto
distante dalle premesse estive, soprattutto alla luce di quanto fatto l’anno
scorso, il Pennarossa si affaccia al girone di ritorno ripetendo a sé
stesso il noto adagio: “anno nuovo, vita nuova”. Per trasformare le intenzioni
in azioni servirà però ritrovare lo spirito che nel 2025 ha condotto la
squadra di Chiesanuova a disputare tre finali consecutive, perché sulla strada
della banda biancorossa si parerà una Fiorita estremamente in salute, che
viene da cinque vittorie consecutive e che più in generale non perde dal 3
novembre, peraltro contro quel Murata del quale la formazione di Pietrangeli
intende continuare perlomeno a percorrere la scia. All’andata vinse
Montegiardino per 4-2. Questa sarà la sfida che chiuderà la serata di Dogana,
come detto aperta proprio dal Murata. A Fiorentino invece la Juvenes Dogana
sfida la Libertas con l’obiettivo di proseguire la sua risalita. Di fronte,
due squadre con biglietti da visita diametralmente opposti. La banda
biancorossoazzurra viene da tre vittorie in quattro gare, mentre quella
granata ha smarrito la via del successo tre partite fa, tutte perse, e oggi
non può dirsi affatto estromessa dalla lotta per evitare di finire tra le
escluse dai play-off, benchè i ragazzi di Levani – grande ex della sfida –
posseggano tuttora un discreto tesoretto di punti di vantaggio sul Tre Fiori. Dopo
Juvenes e Libertas, toccherà a Tre Penne e Faetano calcare il sintetico di
Fiorentino. Per la squadra di Città vale il discorso fatto per La Fiorita,
formazione con la quale condivide quota 31: continuare a vincere per tenere il
passo del Murata. Quanto al Faetano, i risultati recenti parlano di un punto in
quattro partite, un ruolino che per adesso non può far dormire sonni
tranquilli alla prima delle squadre virtualmente ammesse ai play-off, ma assestata
appena un punto sopra la linea pericolosa.
Infine, le due gare di Domagnano. Si parte con San Giovanni – Folgore, incrocio tra squadre piuttosto distanti in classifica e quindi, teoricamente, dal pronostico facile. Ma attenzione alla voglia di rivalsa della banda di Borgo Maggiore, che vuole a tutti i costi rilanciarsi verso quella zona play-off tutto sommato non così distante dalla sua attuale posizione. Certo servirà un robusto cambio di passo in casa rossonera, mentre la Folgore, al contrario, dovrà solo augurarsi che i rigori della pausa invernale non abbiano raffreddato troppo i bollori di fine 2025, quando sono arrivate due vittorie consecutive e con esse la salita in settima posizione, ad un tiro di schioppo da Cosmos e Pennarossa. Per finire, Virtus e Fiorentino si affrontano con obiettivi diversi: quello di riaffermare la propria candidatura al primato i Neroverdi, comunque capaci di lasciarsi alle spalle il periodo critico grazie alla due vittorie pre-natalizie; quello di risalire disperatamente la china i Rossoblù, piantati sul fondo dello schieramento a pari punti (4) con il San Giovanni. Dovrà attendere ancora qualche giorno per fare il proprio debutto nel 2026 il Domagnano, fermo per il turno di riposo.
Ufficio Stampa FSGC
foto: FSGC/Palmieri