13/03/2022 16:24
Osservato un turno di riposo sostanzialmente indolore visto il grande
vantaggio accumulato prima della sospensione del campionato, la Folgore si appresta a fare il suo secondo debutto
stagionale. L’ obiettivo della regina
del Gruppo A era e resta quello di proseguire la marcia a punteggio pieno:
missione che domani sera passerà dal derby con il Cosmos, secondo appuntamento
di Acquaviva nel quale la formazione gialloverde, da par suo, cercherà punti
complicatissimi per dare seguito al pareggio di giovedì, acciuffato in extremis
contro la Libertas. Dal momento che la vetta del Gruppo A resta un traguardo
lontano, il primo pensiero del Fiorentino non
può che essere quello di difendere la seconda piazza. Missione pienamente riuscita alla banda di Michelotti giovedì e da
rinnovare domani nel confronto
delicato con la Virtus, galvanizzata dalla salita
in terza posizione e per questo più che mai determinata a proteggere la propria
permanenza nel salottino buono del Gruppo B. Non sarà della partita il
neroverde Zamboni, squalificato.
Detto dei due confronti di Acquaviva, i riflettori della serata saranno
concentrati soprattutto a Dogana, dove La Fiorita
e Domagnano terranno a battesimo il programma dell’Ezio Conti con una sfida dai punti pesanti per le posizioni “calde” dei due gironi.
La squadra di Montegiardino ha mostrato i muscoli contro il Cailungo e mantiene
il mirino puntato sulla vetta del Gruppo B, al momento condivisa con il Tre
Fiori ma - è facile immaginarlo - del tutto solitaria nei sogni e negli
obiettivi della banda allenata da Palermino. Anche il Domagnano ha battuto con
relativa facilità l’avversario di giovedì – il Faetano - e si presenta a questo
appuntamento determinato a guadagnare ulteriore margine sulle inseguitrici, ma
senza disdegnare l’idea di insidiare la seconda posizione, al momento distante
due sole lunghezze. Qualche acciaccato ma nessuno squalificato nelle due rose. Spettatori interessatissimi a questa sfida saranno Tre
Fiori e San Giovanni, che calpesteranno il
sintetico di Dogana immediatamente dopo La Fiorita e Domagnano. I gialloblù di
Bugli, ancora privi di Simoncini, inseguono l’ottava vittoria nel torneo,
viatico fondamentale per mantenersi agganciati ai rivali oppure per salire da
soli in testa al Gruppo B, a seconda di quel che avrà fatto poco prima La
Fiorita. Dall’altra parte, il San Giovanni ha necessità di recuperare terreno
al Domagnano e soprattutto di non perderne di ulteriore, fatto che potrebbe inguaiare
seriamente i Rossoneri in ottima play-off. Davide Gualtieri non avrà dalla sua
Volpinari, espulso sia in coppa che in campionato nella prima settimana dedicata
alla ripartenza.
A Fiorentino dominaneranno i pensieri di rivalsa. Saranno in campo, infatti, quattro formazioni che giovedì hanno concluso le rispettive serate senza punti. Il Pennarossa, che ha perso non solo la sfida con il Fiorentino ma anche la terza posizione nel Gruppo B, sfida la Juvenes-Dogana per riprendersi quanto smarrito di recente o comunque per mantenersi vivo e scattante sulla linea di confine. Dall’altra parte, la Juvenes-Dogana, regina del girone di coppa, ha dovuto ancora una volta misurarsi con le proprie difficoltà in campionato: dopo i risultati maturati giovedì la missione di centrare i play-off sembra ancora più chimerica per gli uomini di Zonzini, penultimi a 13 lunghezze di ritardo dal traguardo e costretti da qui in poi soltanto a vincere e a sperare. Molto, molto più difficile la situazione di Cailungo e Faetano, fanalini rispettivamente del Gruppo A e del Gruppo B e opposti nel secondo incrocio di serata. I Gialloblù di Corbelli, orfani dello squalificato Bacciocchi, giocheranno con l’obiettivo, almeno, di centrare la prima vittoria in campionato; i Rossoverdi, invece, un successo l’hanno centrato – all’esordio - ma non è bastato loro per assestarsi su posizioni diverse da quella più buia. Tuttavia, la Juvenes-Dogana è appena a +2, e chissà che proprio domani non si offra alla banda di Venerucci l’opportunità di operare il sorpasso, certo non determinante ai fini della post season ma senz’altro rinfrancante alla luce delle condizioni attuali. A riposo la Libertas.