25/03/2026 12:15
Né
il Tre Penne né il Pennarossa festeggiano il ritorno alla vittoria.
Complessivamente, però, il
primo posticipo della 27° giornata sorride
maggiormente alla squadra di Penserini, se non altro per il modo con
cui è pervenuta al pareggio, ossia segnando ad una manciata di
minuti dalla sirena. Gara frizzante, quella di Acquaviva, inaugurata
dal palo di Gamba a
seguito di una giocata funambolica dello stesso capitano
biancoazzurro. Non che il Pennarossa abbia avuto un approccio
blando. Anzi, gli
uomini di Novembrini avevano avvicinato precedentemente l’1-0 sulla
connessione imperfetta tra Oddone e Verri: gran giocata in banda del
21 e assist per il compagno solo leggermente troppo lungo. Il Tre
Penne si affida ancora al piede caldo di Gamba. Sua la punizione che
si perde a lato dopo aver toccato la spalla di Verri. Quest’ultimo,
sul fronte opposto, riceve
l’imbucata di Toccaceli e si gira rapidamente su Beinat:
Cecchetti c’è sul mancino a fil di palo. Beinat che poco dopo si
fa quasi tutto il campo palla al piede, salvo mancare l’impatto
felice con la sfera quando il più sembrava fatto. Poi è Cola a
condurre una velocissima ripartenza che passa
dal piede di Beinat e poi da quello di Littera:
conclusione “scarabocchiata” dall'ex Murata e occasione che
sfuma. I due pugili sul ring continuano a scambiarsi montanti. Il
tiro di Verri, deviato, diventa un assist per Angelini,
che si avvita benissimo e manda a lato di niente. Lo
stesso numero 3 biancorosso non
dovrà attendere troppo per esultare; viene praticamente colpito
dalla rimessa laterale violenta di Verri, ma la sostanza è quella
che conta: palla che rotola inesorabile alle spalle di Cecchetti
e Pennarossa in
vantaggio a qualche secondo dalla segnalazione del recupero.
La replica immediata del Tre Penne è affidata alla caparbietà
di Cola, che
vince di forza un paio di contrasti e poi calcia in diagonale,
andando non distante dal bersaglio. È di fatto l’azione che
conclude il primo tempo.
Il secondo si apre con la fuga di Gamba conclusa con un destro affilatissimo, ma largo. Poi Timpani serve sulla sovrapposizione Oddone, che calcia forte sul primo palo mancando di un nulla sia la porta, sia l’arrivo in spaccata di Verri. Al 36’ il Tre Penne perde Cola, che nel tentativo di recuperare un pallone controllato lungo interviene in maniera scomposta su Toccaceli: rosso diretto. In superiorità, Oddone perde l'attimo della stoccata sull’assist di Toccaceli, poi Verri calcia sull’esterno rete. Oddone che prova a rifarsi un istante prima che il Tre Penne recuperi il quinto uomo: ‘puntata’ insidiosa ma ben controllata da Cecchetti. Ritrovata la parità numerica, il Tre Penne si mette d’impegno per raggiungere anche quella sul piano del punteggio. Beinat ringhia su Oddone e poi va alla ricerca di Littera che, disturbato, non coglie lo specchio. Lo stesso Littera pressa in banda Oddone e poi mette subito nel mirino la parta, sbattendo su Brighi. I tempi sono ormai maturi per l’1-1. Che si materializza poco oltre metà frazione: Gamba riparte velocissimo dopo un corner battuto male dal Pennarossa e, giunto sul fondo, arma il destro a rimorchio di Beinat, che spara la sua fucilata sotto la traversa. Gamba prova a imitarlo qualche minuto dopo, ma il destro forte del capitano risulta troppo alto.
Il Pennarossa si scuote e su calcio d’angolo – stavolta battuto bene – trova il nuovo vantaggio. Timpani arma il destro dalla distanza di Stefanelli che, leggermente deviato da Beinat, diventa imprendibile per Cecchetti. Mancano 7’ alla sirena e il Pennarossa prova a chiudere i giochi con Timpani, il cui tiro da fuori area si spegne sul fondo. Il Tre Penne resta saldamente aggrappato alla partita e la pareggia al 57’. Bernardi si coordina dalla distanza ed esplode una ‘puntata’ che sbatte sul palo e poi sul corpo di Brighi, per un autogol tanto involontario quanto sanguinoso. A questo punto il Tre Penne prova a vincerla, ma a Gamba, bravo a liberarsi in dribbling, manca la freddezza necessaria una volta arrivato al cospetto di Brighi. In ogni caso, c’è un ultimissimo spavento anche per Cecchetti, salvato dal palo sul mancino defilato di Toccaceli.
Finisce 2-2 una bella partita. Il Tre Penne concede ulteriore terreno a La Fiorita, mentre il Pennarossa non risponde alla Folgore e quindi perde ufficialmente la quinta posizione.
Ufficio Stampa FSGC
foto: FSGC/Montanari