19/12/2023 14:00
Il
Fiorentino manda un altro segnale a La Fiorita e a tutto il resto della
compagnia: per adesso la vetta della classifica non è una questione aperta. La
squadra di Gianni Galli aveva una chance per mettere in discussione la
leadership dei campioni in carica, che però non ne
hanno voluto sapere. Sono undici vittorie su undici per la squadra
di Michelotti, ora a +5 sul gruppone delle inseguitrici, capeggiato non più da La Fiorita ma dalla Folgore. Busignani
inaugura lo scontro al vertice dopo nemmeno 8’. Bernardi pareggia a stretto
giro, ma è solo un’illusione per Montegiardino, che prima del riposo è
costretta a raccogliere il pallone in fondo al sacco in un altro paio di
circostanze: segnano, nell’ordine, Maiani e Zafferani. Il sigillo sull’11° successo della squadra rossoblù lo mette ancora una
volta Busignani all’alba del secondo tempo. L’altro big match di
giornata era quello che metteva di fronte Folgore e Tre
Fiori, appaiate in terza posizione prima del lunedì di campionato. Qui non c’è
un verdetto insindacabile come in La Fiorita-Fiorentino. Ma c’è comunque una
squadra che esulta e una che non lo fa. Il lato A della
gara è animato da una bella serie di scambi, il primo dei quali a cavallo del
10’ di gioco: vantaggio Folgore con Biordi, risposta immediata
del Tre Fiori con Lorenzo Burioni. È velocissima anche la contro-replica della
squadra di Falciano, che già al 12’ trova il modo di rimettere la testa avanti
grazie a capitan Bernardi. Finita? No, perché prima del
cambio di campo il Tre Fiori trova il modo di riportarsi sulla linea di
galleggiamento con l’altro dei fratelli Burioni, Filippo.
L’equilibrio resiste fino ai minuti conclusivi della sfida. Lì è Pasqualini a far saltare il banco con la rete che costringe
il Tre Fiori ad un Natale in quarta posizione e che fa schizzare la Folgore al
secondo gradino, davanti a La Fiorita.
Meno
blasonati ma comunque interessantissimi anche gli scontri diretti che
riguardavano posizioni della classifica inferiori rispetto alle Fab Four.
Non ha certamente deluso le aspettative l’incrocio fra
Virtus e Juvenes-Dogana, divise alla vigilia da due punti. Era sopra la
Juvenes-Dogana, costretta però a registrare il sorpasso da parte di Acquaviva.
E questa è, in buona sostanza, anche la sinossi del match. La squadra di Levani
era in vantaggio di due reti rispetto a quella di Pollini. Le marcature di Chezzi
e di Zonzini lasciavano presagire, forse, una serata tranquilla. Ma i Neroverdi
avevano piani diversi. De Biagi accorcia nel finale di primo tempo (pochi
minuti prima dell’espulsione di Gianni per doppio giallo), Aruci impatta al
pronti-via della ripresa. Il gol che completa la rimonta – ed
il sorpasso in classifica della Virtus – è in realtà un autogol: lo
firma, suo malgrado, Muccioli a ridosso di metà ripresa. Successo con scavalcamento in classifica annesso anche per la Libertas nella
gara contro il Pennarossa. La squadra granata non ha bisogno di ribaltare
alcunchè: Bacciocchi, Alex Stefanelli e i due Rossi – Davide e Francesco –
regalano a Roberto Penserini un rassicurante 4-0 già nella prima
metà di gara. Rosa accorcia al 3’ della ripresa, ma la
Libertas torna a martellare con i centri di Bacciocchi (doppietta per lui) e
Mazza. Podeschi segna il secondo gol di serata del Pennarossa, Alex Stefanelli
– anche lui “doppiettista” – mette la ciliegina su un successo che consente
alla formazione di Borgo Maggiore di issarsi in decima posizione.
Gli scambi di cortesie fra Virtus e Juvenes-Dogana e fra Folgore e Tre Fiori fanno il gioco di Domagnano e Murata, che accorciano rispetto alla quarta posizione e si liberano momentaneamente della convivenza con la formazione biancorossoazzurra. Entrambe centrano la seconda vittoria consecutiva ed entrambe non devono faticare più di tanto per risolvere la pratica di serata. Il Domagnano scrive un netto 5-0 sul Cailungo, inaugurato al quarto d’ora da Menghi e completato dai centri singoli di Vagnini e Santarini e da quello doppio di Lorenzo Bollini. Il Murata invece non tiene la porta inviolata, ma è in grado comunque di portare a casa l’intera posta senza troppi affanni. Il Cosmos capitola una prima volta al 9’, quando segna Moretti. Lo stesso numero 8 si incarica del raddoppio, prima che il Murata benefici anche di una autorete di Vicini. I minuti finali sono però di marca gialloverde: Zafferani e Zanotti provano a mettere in discussione un verdetto che nella ripresa torna ad assumere nitide tinte bianconere: la doppietta di Paolo Casadei e le reti di Capicchioni ed El Attar rendono di fatto nulla la terza marcatura del Cosmos a firma di Mauri. La squadra di Muccioli incappa nella seconda sconfitta di fila e questa sera potrebbe vedersi raggiunta dal Faetano, qualora la squadra di Gualtieri riuscisse a portare dalla propria parte il posticipo che la vedrà opposta al Tre Penne, a sua volta votato ad agganciare la Juvenes-Dogana.
Ufficio Stampa FSGC
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