16/03/2025 07:25
Una finale nella finale. O meglio un derby diu famiglia nella finale della Coppa Italia di Serie C che questo pomeriggio opporrà San Giovanni e Superaequum al PalaSavelli di Porto San Giorgio. Fratelli Romano contro, si potrebbe tranquillamente dire, visto che Fabrizio sfiderà Ramiro Josè in quella che sarà la sfida più importante nella storia di ambedue le finaliste, che si giocheranno anche la promozione in Serie B. Intanto ieri ambedue hanno ottenuto una vittoria importante, per il risultato e per il valore dell'avversario che hanno battuto.
- Fabrizio, hai segnato un gol importante nella semifinale con il Molfetta, quello del pareggio che ha un po' dato la scossa alla squadra dopo la rete iniziale dei vostri avversari. Da quel momento in poi avete messo la testa avanti e vi siete presi la finale. Che prestazione hai visto tua personalmente e del San Giovanni come squadra?
“E’ stato molto importante segnare quel gol. Credo che la mia prestazione e anche quella della squadra sia stata buona: la cosa che ci ha contraddistinto è stata sicuramente la voglia che avevamo di vincere e la grinta che ci abbiamo messo per arrivare all’obiettivo”.
- Rami, quali sono stati i vostri punti di forza, quelli che hanno permesso alla Superaequumni di conquistare la finale?
“Sapevamo che questa partita era troppo importante per la squadra, sia per l’avversario che avevamo di fronte che per l’obiettivo per cui eravamo Porto San Giorgio: l’abbiamo giocata con tanto cuore e tanto sacrificio, quello che mettiamo sempre in ogni partita”.
Alle 14 si torna in campo per alzare al cielo la coppa che vale anche come passaporto per la Serie B. Ma quali sono le sensazioni che accompagno i fratelli Romano all’immediata vigilia di questa sfida?
- Fabrizio, che impressione ti farà scendere in campo e trovarti Rami di fronte, per di più in una sfida che mette in palio la promozione in Serie B. Pronto a lanciare la sfida?
“Non abbiamo paura di giocare contro, anzi, ci piace l’idea anche perché sarà la prima volta che saremo l’uno contro l’altro, dopo aver giocato una vita insieme. E’ sicuramente molto strano ma la prendiamo con felicità e anche con il giusto spirito di competizione”.
- Rami, cosa senti di dire a Fabrizio in vista di questo derby di famiglia?
“Veramente per noi è un sogno giocare queste tipo di partita. Abbiamo giocato tutta la vita nella stessa squadra in Argentina, ora è la prima volta che giochiamo contro e la che cosa più bella che sarà in una finale di Coppa Italia. A Fabrizio auguro sempre il meglio, ma oggi dobbiamo giocare ognuno per la sua squadra e per il traguardo da raggiungere. E alla fine speriamo di vincere noi”.