19/02/2026 10:55
Edu Beraldi è stato sicuramente uno dei giocatori che ha inciso maggiormente sulle vicende stagionali del San Giovanni, ma anche per lui la conclusione anticipata del percorso nella fase nazionale di Coppa Italia ha suscitato molta amarezza. Se non fosse stato per la sconfitta di Parma sarebbe stata effettivamente un’altra stagione incredibile: proprio per questo, quanto brucia l'eliminazione dalla Coppa considerando che fino a questo punto la squadra di Mainò e Busato è stata pressochè perfetta in campionato?
“La nostra prima sconfitta della stagione è stata molto dura - riconosce Edu - visto che si è trattato dell’eliminazione dalla Coppa: volevamo tanto vincerla, soprattutto perché l’anno scorso siamo arrivati in finale e non siamo riusciti a giocarcela fino in fondo. Ma fa parte del gioco: quelli di Parma sono stati 50 minuti di alta intensità in cui, dal mio punto di vista, abbiamo peccato nel non riuscire a creare un vantaggio nella gara d’andata. Poi, segnando all’ultimo secondo, siamo riusciti a portare la partita ai rigori, ma purtroppo non siamo riusciti a spuntarla”.
- Attenzioni adesso tutte riversate sul campionato, con una marcia trionfale che ormai è prossima a concludersi. Sarebbe potuto accadere già domani, quasi certamente la festa ci sarà a fine mese, peraltro in casa. Come puoi valutare questo campionato del San Giovanni dall'alto di una superiorità a dir poco schiacciante?
“Il campionato che abbiamo fatto finora non poteva essere dei migliori: cercheremo di chiuderlo il prima possibile per festeggiare questa grande stagione che stiamo disputando: essere così regolari per tutto il campionato non è affatto facile”.
- Con il Timec è arrivata la vittoria numero 18, come dovrete affrontare La Sorba per ottenere quella numero 19? Qual è il rischio maggiore che si può correre davanti a una situazione di classifica come la vostra che può determinare un atteggiamento mentale non ottimale?
“I rischi ci sono sempre: dobbiamo scendere in campo con la stessa mentalità e la stessa voglia avute finora e, se non riusciremo a uscire vittoriosi, dovremo dimostrare ancora di più di avere una grande forza mentale e non permettere a una partita di condizionare il nostro percorso verso la promozione”.