10/01/2025 10:58
E’ stato l’uomo-partita della finale con l’Atletico Fucecchio e giustamente oggi i riflettori sono tutti indirizzati su Francesco Masini. Difensore centrale, classe 2002, Francesco è alla prima stagione in maglia aretina, prendendosi comunque la licenza di segnare, soprattutto in coppa (cinque le realizzazioni a fronte delle due in campionato), e quel gol, a metà del primo tempo supplementare ha fatto volare al settimo cielo patron Mirco Bossini.
Intanto possiamo dire che quella in Coppa è stata una vittoria cercata e voluta perchè non era semplice dover rincorrere sempre un risultato, anche nel momento in cui, dopo il 3-3, la situazione stava volgendo mentalmente a vostro favore, con il San Giovanni che ha trovato appunto la rete della vittoria nei tempi supplementari.
- Francesco, quali sono state le capacità che la squadra ha saputo esprimere in questa circostanza?
“Devo riconoscere che entrambe sono state davvero partite tiratissime, ma penso che ciò che ci ha fatto forza in finale sia stato dare tutto ciò che avevamo in campo da squadra”.
- Dal punto di vista motivazionale, al di là della prestazione in finale, quanto è stata importante per voi la vittoria autoritaria nella semifinale con Le Crete?
“Penso che quella vittoria ci abbia dato ancora più carica, e questo nonostante eravamo comunque stanchi due giorni dopo la semifinale”.
- Sei stato decisivo non solo pareggiando per il 4-4 quando il nuovo vantaggio dell'Atletico avrebbe potuto abbattervi definitivamente, ma poi inventandoti il gol del 5-4: quali sono state le emozioni che hai provato in quei due precisi momenti della partita?
“Nel momento del primo gol, quando ho visto Zago a terra in area di rigore, riuscire a darmi la palla lateralmente, ho pensato solo che dovevo segnare. Per il 5-4 invece, passata la metà campo ho deciso di tirare con le poche forze che mi erano rimaste e sono riuscito a bucare il portiere sul primo palo. Sono state emozioni indescrivibili”.
- Stasera torna il campionato e si riparte, ironia della sorte, proprio dall'Atletico Fucecchio. Con quali sensazioni affronterete questa sfida e, guardando agli impegni che vi attendono, alla luce anche delle difficoltà legate numericamente alla rosa, come ritieni andrà gestito il maggior numero di partite da giocare considerando che la Coppa vi obbligherà a scendere in campo anche infrasettimanalmente?
“La partita contro l' Atletico Fucecchio si giocherà da noi, a San Giovanni, quindi penso che sarà, a livello di gioco, molto diversa, per il fatto che il campo nostro è piccolo. Dobbiamo davvero stringere i denti a livello di rosa, e sicuramente giocare pure infrasettimanalmente per la Coppa non aiuterà”.