26/03/2026 15:00
Ormai la domanda ricorrente è una sola: riuscirà il San Giovanni a vincere anche le ultime due partite rimaste sul calendario ritoccando così il record di punti dei campionati a 14 squadre della C1 toscana (che appartiene alla Mattagnanese nella stagione 2017/2018: 70 punti frutto di 22 vittorie e quattro pareggi)? E comunque a chiudere il percorso imbattuto? Davide Napolitano che ne pensa?
“Che sicuramente, come ogni partita, noi faremo del nostro meglio e cercheremo di vincere. Sarebbe una bella soddisfazione battere anche il record”.
- Stagione che è filata via liscia come l'olio, anche se nella prima parte del torneo il Five to Five sembrava avesse una marcia in più prima di venire sopraffatto in maniera eloquente. Quali sono state secondo te le qualità che hanno permesso al San Giovanni di sbaragliare la concorrenza?
“Intanto dico che il Five to Five è una realtà molto interessante, una squadra composta da un grande allenatore capace di guidare un gruppo giovane e con poca esperienza fino a questo punto. Parliamo di una squadra che se rimane così per i prossimi dieci anni se la giocherà sempre a tutti i livelli. Cosa ha fatto la differenza? Sicuramente l’esperienza nella rosa, dove ci sono giocatori come Righeschi, uno che riesce sempre a tenere alto il livello di ogni singolo”.
- Se vogliamo trovare un punto negativo quello sarebbe l'esito della doppia sfida di Coppa Italia con la Due G, dove però gli episodi hanno fatto la differenza. Volendo rigiocare la doppia sfida quale delle due gare preferiresti disputare una seconda volta?
“Con la Due G purtroppo ho sbagliato proprio io il rigore decisivo, quindi se proprio potessi rigiocherei quella in casa loro. Comunque sono state due sfide bellissime e ad alto livello, poi gli episodi sono quelli che contano… però, ecco, riandrei a Parma per poter rifarmi con quel rigore”.
- Venerdì ultima esibizione casalinga con la Lucchese: oltre ai tre punti cosa ti aspetti dalla squadra sul piano prestazionale?
“Mi aspetto sempre la stessa squadra, unita e compatta, poi sarà l’ultima sfida in casa quest’anno davanti al nostro pubblico… c’è poco da dire, la mentalità deve essere sempre la stessa”.
Tutti a disposizione di Mainò, con l’eccezione degli indisponibili Marzielli e Berardi.