26/02/2026 20:20
Si avvicina il grande giorno e sale il pathos in casa San Giovanni nell’attesa di tagliare il traguardo più importante, quello che corona un campionato praticamente dominato. Quali sono le sensazioni di capitan Mario Zago alla vigilia della sfida con la Vigor Fucecchio?
“Come hai detto si avvicina il grande momento, un traguardo che ci aspettiamo da tre stagioni nelle quali abbiamo sempre fatto la nostra parte, ma ora basta finalmente poco per coronare una stagione quasi perfetta. E’ una sensazione unica vivere tutto questo vicino ai miei compagni di squadra, lo staff tecnico e tutti i componenti della società ma anche ai tifosi quelli, che ci sostengono ogni partita, sono pochi ma sono veri. Come ho detto già in passato, vincere alla mia età regala sempre grandi soddisfazioni che porterò sempre nel cuore, quindi godo ogni vittoria e ogni momento e questo sarà più che speciale, perchè sarà la mia prima promozione nel nazionale. Non c’è bisogno di dire altro”.
- Abbiamo detto di campionato dominato. Ma quali sono state le capacità e le qualità che questa squadra ha saputo mettere in campo che gli hanno consentito di scavare nel girone di ritorno un solco incolmabile?
“Sì, è stato un campionato dominato, con tutto il rispetto per le altre squadre, ma cercheremo di fare il nostro fino alla fine, dimostrando davvero quella che è la nostra forza: e aver pareggiato solo una volta dall’inizio della stagione vuol dire tutto: qualità del gruppo, volontà di correre per il compagno, una squadra organizzata tatticamente, tutto questo si è trasformato in realtà”.
- Rimane solo la macchia della prematura uscita dalla Coppa Italia, però avete saputo subito rispondere alla grande in campionato. Se tornassi alla doppia sfida col Parma dove vorresti correggere la prestazione eliminando gli errori che sono stati pagati con l’eliminazione ai rigori?
“Un rammarico grandissimo uscire della Coppa così. Come ho detto prima, è stata una stagione quasi perfetta, perchè la Coppa contava tanto per noi, con la vittoria del campionato e della fase nazionale sarebbe stato perfetto. Meritatissimo il passaggio del turno del Parma, ma se dovessi tornare indietro penserei alle tante opportunità da gol sprecate nelle due sfide, poi i rigori sono una lotteria e meriti al portiere loro che ha deciso il passaggio del turno con delle parate spettacolari. Tornare a giocare la Final Four come l'anno scorso era un nostro obiettivo, peccato”.
- Tornando al campionato, domani sera avrete di fronte un avversario comunque insidioso come la Vigor Fucecchio, anch'esso molto motivato. Quali dovranno essere le condizioni sulle quali poggiare la vostra prestazione per riuscire a tagliare subito il traguardo della promozione?
“Ricordo la partita dell’andata dove ci hanno messo in difficoltà e domani sicuramente non sarà diverso. Una mentalità vincente: è questo quello che voglio trasmettere ai miei compagni. Sappiamo bene che chiunque gioca contro di noi da tutto per prendere punti, ma domani può arrivare quello che la matematica ancora fa mancare, per cui in campo vedrete un San Giovanni che più entusiasta di così non può esserci”.