03/04/2026 09:00

San Giovanni, l'ultimo ballo con il Five to Five. Picchiarelli: "In campo con la massima attenzione"

La prima domanda che rivolgiamo a Jacopo Picchiarelli alla vigilia dell’ultima giornata di campionato è scontata ma necessaria: come ha vissuto il giovanissimo attaccante aretino questa stagione e la promozione in Serie B? Sensazioni?


“È stata una stagione incredibile, piena di emozioni. Non è stato sempre facile perché il livello s’è rivelato alto, ma abbiamo lavorato tanto come squadra e la promozione in Serie B è il risultato di tutti i sacrifici fatti. A livello personale sono molto felice e orgoglioso, stare a contatto con giocatori più esperti mi ha aiutato tanto a crescere”.


- Campionato che si chiude stasera con la trasferta in casa di quel Five to Five che per buona parte del girone di andata aveva tenuto il comando della classifica ma che nella seconda parte della stagione avete letteralmente surclassato. Cosa ha fatto la differenza nel corso del campionato e cosa potrebbe farla questa sera, anche se sarà una partita che per ovvi motivi non andrà presa a cuor leggero, concordi?


“Sì, sono d’accordo, perché anche se la classifica dice tanto, è una partita da non sottovalutare. Nel corso del campionato la differenza l’abbiamo fatta con il lavoro quotidiano, la continuità e soprattutto lo spirito di squadra, che ci ha permesso di crescere tanto nella seconda parte della stagione. Stasera servirà lo stesso atteggiamento: concentrazione, rispetto dell’avversario e voglia di chiudere bene, perché partite così possono sempre nascondere delle difficoltà”.


- Hai sempre risposto presente al momento della chiamata, per te è stata una stagione di crescita al cospetto di un gruppo che ha dimostrato di avere delle grandi qualità, l’ambiente giusto per migliorare. Soddisfatto del tuo apporto e del rapporto che si è instaurato sia con il mister che con i compagni?


“Sì, sono molto soddisfatto. Ho cercato sempre di farmi trovare pronto quando sono stato chiamato in causa e questa stagione mi ha aiutato tanto a crescere. Il gruppo è stato fondamentale, perché parliamo di una squadra con grandi qualità. Con il mister e con i compagni si è creato un rapporto davvero positivo, basato sulla fiducia e sul rispetto, e questo mi ha permesso di lavorare con serenità e dare il massimo”.


- L'anno prossimo in Serie B: un sogno che si concretizza oppure un punto di partenza per un futuro ancor più avvincente per un giocatore giovanissimo come te?


“Sicuramente è una grande soddisfazione, ma lo vedo più come un punto di partenza che come un traguardo. La Serie B sarà una sfida importante e stimolante, e per me sarà un’occasione per continuare a crescere, migliorarmi e confrontarmi con un livello ancora più alto”.