25/09/2025 13:53

San Giovanni, il campionato parte da Massa. Busato: "Contati ma fiduciosi. Migliorarsi? Ci proviamo"

Cristian Busato è stato chiamato dal presidente Mirco Bossini per dirigere il settore tecnico del San Giovanni, supportando Edward Mainò nella conduzione della prima squadra valdarnese. E quella in cui si sta cimentando il San Giovanni è una stagione composta da tanti step: il primo è stato già archiviato con la qualificazione ai quarti di Coppa Italia. 


- Come si dice... chi ben comincia è a metà dell'opera, concordi?


“Direi che siamo contenti di aver raggiunto i quarti e non era scontato, vuoi per il valore delle avversarie vuoi per il nostro roster che non era al completo ed abbiamo dovuto affrontare le partite con pochi elementi a disposizione”.


- Come hai visto la squadra in questa prima parte della preparazione? L'impatto con le nuove metodologie è stato positivo? Come ti trovi in questa nuova situazione tecnica?


“La squadra l'ho vista vogliosa di apprendere e di lavorare, sotto gli ordini dello staff e di mister Mainò, giovane allenatore fresco di patentino e al primo anno in una prima squadra di C1. Tuttavia questo ruolo non è nuovo come direttore tecnico visto che l'ho già ricoperto al Futsal Prato con ottimi risultati. Mi piace essere a disposizione della società per tutta l'organizzazione e lo sviluppo della parte tecnica, e non solo, dalla prima squadra alle giovanili”.


- Il cammino in campionato comincia da Massa: test che può dare subito indicazioni importanti considerando lo spessore e la tradizione della vostra prima sfidante?


“Sicuramente sarà un partita molto difficile per il valore del Città di Massa, troveremo un grande e splendido palazzetto e una squadra da sempre molto ostica. In più, ahimè, ci arriviamo in cinque contati per squalifiche pregresse e infortuni occorsi nell'ultimo incontro, però porteremo in campo le nostre idee e cercheremo di fare bottino pieno contro una squadra difficile da affrontare”.


- Infine, guardando alla stagione, il San Giovanni se vorrà migliorare i risultati di quella passata significa che dovrà solo vincere: la rosa, che può comunque garantire un percorso di alto livello, ritieni che possa avere le credenziali per puntare veramente ai traguardi più importanti in palio quest'anno?


“Il nostro intento non è obbligatoriamente quello di salire ma strutturare l'ambiente e prepararlo per il futuro con ruoli definiti, metodologie, organizzazione e soprattutto poter avere la possibilità di costruire il nostro palazzetto. La società ci sta lavorando da tempo per avere un impianto proprio e sarebbe la base su cui poi partire per provare ad arrivare nel Nazionale... senza è più complicato. Però ovviamente affronteremo ogni impegno per portare a casa il risultato e semmai dovessimo arrivare al traguardo finale, anche se quest'anno ci sono tante squadre molto forti e strutturate, non ci tireremo certo indietro”