07/01/2026 22:04

San Giovanni, il bis di Coppa è servito. Bossini: "Vincere è difficile ma ripetersi... lo è di più"

Cosa si prova a vincere la Coppa Italia regionale a un anno di distanza dalla prima volta? E’ la prima domanda che viene obbligatorio porre a Mirco Bossini, presidente del San Giovanni, l’indomani del 4-2 imposto alla Lucchese che ha portato nella bacheca aretina la seconda coccarda regionale consecutiva, un record per la Toscana.


- Presidente, che effetto le ha fatto?


“E’ una sensazione bellissima, anche perché se vincere una competizione è difficile ripetersi lo è molto di più e credo anche che sia la prima volta che una squadra abbia vinto per due volte consecutive questo trofeo. Complimenti anche alla Lucchese che ci ha reso la vita difficile fino agli ultimi secondi di gioco e che ha saputo reagire al nostro uno-due dei primissimi minuti”.


- Da Prato esce fuori un San Giovanni dominatore della scena regionale toscana: a questo punto è obbligatorio cominciare a pensare ad alzare l'asticella e puntare alla Serie B, concorda?


“In questa prima metà della stagione abbiamo raggiunto risultati impensabili ad inizio anno, anche se i giocatori erano più o meno gli stessi della seconda parte della scorsa stagione ed avevano già fatto vedere di che pasta erano fatti. E poi il merito va dato anche al mister ed al suo staff che ha proseguito e migliorato il percorso iniziato l’anno scorso. Ad oggi possiamo dire che non ci possiamo più nascondere e cercheremo di arrivare nel nazionale anche con il maschile dopo esserci stati in passato nel femminile”.


- Nella fase nazionale la doppia sfida con la Due G Parma: giocare in casa l'andata può costituire un handicap?


“Se vediamo i risultati della loro Final Four dove hanno segnato 14 reti in due partite subendone solo tre, sembra che sia una squadra ben attrezzata e comunque, effettivamente, giocare in casa la prima può essere un piccolo svantaggio. Ma credo che alla fine possono essere degli episodi a favore o contro che decideranno chi andrà avanti nella competizione”.


- Venerdì riparte il campionato con il San Giovanni a fare da lepre. Arriva il Città di Massa che ha la metà dei vostri punti: quale sarà il rischio maggiore legato a questa partita dopo il trionfo di Prato?


“Conoscendo i ragazzi e lo staff tecnico credo che si siano messi subito alle spalle la vittoria della coppa e siano già concentrati sulla partita di venerdì, anche perché il Città di Massa si è rinforzato e non è certo la squadra di inizio campionato ed in un mese, fra campionato e coppa nazionale, noi dovremo affrontare sette partite per la maggior parte difficili che potranno indirizzare il proseguo della stagione. La ricetta? Bisogna rimanere concentrati e pensare ad una partita per volta, cercando di raccogliere più punti possibili”.